di Gianni Giardinieri
‘Quella sporca dozzina’ è un film del 1967, diretto dal regista Robert Aldrich: dodici detenuti, alla vigilia dello sbarco in Normandia (1944), dovranno uccidere un gruppo di ufficiali tedeschi. E dodici sono, finora naturalmente, i calciatori tesserati della Nuova Ternana 1925, scelti dal direttore sportivo Carlo Mammarella.
A guidarli in campo Andrea Lisuzzo, soprannominato ‘il sindaco’ dai tifosi del Novara, che anche grazie alle sue prestazioni da difensore roccioso e di grande personalità, hanno conosciuto il doppio salto dalla serie C alla serie A (allenatore, una vecchia conoscenza del calcio ternano come Attilio Tesser). Mister Lisuzzo ha firmato nella giornata di giovedì, ma già da diversi giorni era praticamente certo il suo arrivo in rossoverde.
Tornando a chi dovrà sudare sul campo di gioco, confermati i portieri Tommaso Vitali e Filippo Novelli (per lui ritorno dalla Vigor Senigallia), da segnalare l’arrivo di un trittico di giovani di belle speranze: Simone Curzi, trequartista classe 2007 dalla Lazio, Lorenzo Zaffalon, terzino sinistro classe 2007 dall’Atalanta e, ancora dagli orobici, Andrea Rigoni (2006) difensore centrale.
A loro si aggiungeranno i confermati Tiberio Bruti (2008) (già nella rosa della prima squadra dello scorso anno) e due ragazzi provenienti dalle giovanili rossoverdi: Matteo Camozzi Mais (2009) e Flavio Fazi (2009). Da capire se per questi ultimi l’aggregazione tra i ‘grandi’ sarà limitata alla sola parte del ritiro, essendo per loro possibile un campionato da protagonisti nella formazione Under 19, obbligatoria in serie D.

Con tutta probabilità anche Tommaso Barbini (2008), mezzala già in forza all’Orvietana, farà parte del roster iniziale, mentre appare certa la presenza di Giulio Biondini (2006), difensore centrale che nella scorsa stagione ha vinto il campionato di serie D con la Folgore Caratese, dopo essere stato ceduto dalla Ternana alla società brianzola nel dicembre dello scorso anno. Di un certo rilievo sicuramente il ritorno a ‘casa’ (è un ternano doc) del t32enne Lorenzo Liurni, attaccante esterno che può vantare 81 reti in più di 300 presenze tra serie C e serie D. Mister Lisuzzo adotta come principale sistema di gioco il 4-3-3 e un giocatore come Liurni, capace di agire sia a sinistra che a destra, tornerà senz’altro utile.
A fare da chioccia per il momento il solo Stefano Pettinari, che ha deciso di sposare il nuovo progetto guidato da Franco Fedeli (previsto per il prossimo 30 luglio il passaggio del 90% delle quote della Nuova Ternana da Unicusano). Per gli altri ‘big’, capaci di portare esperienza e un pizzico di malizia, ci vorrà ancora qualche giorno.






