22 °c
Terni
26 ° Sab
26 ° Dom
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Ordine dei giornalisti, addio di Iacopino

Ordine dei giornalisti, addio di Iacopino

di Marco Torricelli
16 Marzo 2017
in Attualità, Opinioni
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Enzo Iacopino (Foto A.Mirimao)

Enzo Iacopino (Foto A.Mirimao)

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Enzo Iacopino
Presidente dell’Ordine nazionale del giornalisti

Questo è l’intervento che ho appena pronunciato davanti al Consiglio nazionale dell’Ordine:

È tempo di bilanci, per tutti. Faccio il mio e traggo le conclusioni. Oggi onorerò l’impegno di ricevere il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, che viene a visitare la “casa dei giornalisti”. Lo accoglierà una frase, incisa sulla porta d’ingresso: “Il dovere della verità”. 

Parole.

Considero il gesto del segretario di Stato Vaticano un atto di attenzione per tutti noi e, permettetelo, di amicizia personale perché ha trovato la possibilità, gli sportivi direbbero in zona Cesarini, per questo incontro nei tempi che gli avevo illustrato come conclusivi. Glielo avevo partecipato nella sede del Centro italiano di solidarietà (la mia seconda famiglia) fin dal 22 dicembre. Lo preciso per evitare che le chiacchiere – quante energie sprecate! – leghino quanto sto per dirvi a recenti fatti minori.

Ho un’idea del dovere che mi imponeva di seguire l’iter parlamentare della così detta legge di riforma sulla quale spendo solo poche parole per sottolineare la strana idea di democrazia di alcuni che si confrontano in assemblee, come si fa, per accettarne le decisioni solo se queste corrispondono ai loro disegni e alle loro strategie.

Miserie.

Colgo l’occasione di questi ultimi momenti del Consiglio per annunciare che nei tempi più brevi, legati solo ai doveri di adempimenti di decisioni già prese dal Consiglio e dall’esecutivo, consegnerò al vice presidente, Santino Franchina, le mie dimissioni da presidente, per quanto di conseguenza.

Ho sognato di imporre una svolta nella vita e nella gestione dell’Ordine.

L’avvenuta moralizzazione nell’impiego dei soldi dei colleghi, un obiettivo che sembrava impossibile, grazie all’aiuto di tanti, è cosa che mi inorgoglisce. Abbiamo una “casa”, la “casa dei giornalisti”, frutto di una sana amministrazione e di un impiego responsabile dei soldi dei colleghi. Dubito si possa ritornare alle spese allegre del passato o ad un impiego improprio, comunque mascherato, delle risorse.

Il resto è buio pesto.

L’equo compenso, una battaglia dell’Ordine tesa a dare dignità e speranza alle migliaia di “ultimi” di tante età, è morto.
Assassinato da fuoco amico! Da chi ha accettato che si codificasse il prezzo della schiavitù: 4.980 euro (tasse, spese, foto, video, abstract per l’on line) per il lavoro di un anno. Vergogna, non per chi lo impone, ma per chi tra noi se ne è fatto complice.
Il recupero della credibilità della categoria si è rivelato un vero fallimento. Prevalgono un gioco perverso e irresponsabile di opposte militanze, il settarismo, la superficialità, le urla, le volgarità. C’è chi si compiace di galleggiare tra gelati e patate.

Perfino la trasmissione di segnalazioni ai Consigli di disciplina territoriali, un atto imposto dalle leggi e dalle norme interne, diventa materia per polemiche, alimentate da “professori del diritto” che si dividono equamente tra analfabeti del diritto e oltre.
Non so dove siano finiti il rispetto rigoroso per la verità e per la dignità delle persone, al quale ci ha richiamato Papa Francesco.
No, non riesco a ritrovarmi più in questo modo di fare informazione.

Il “padrone” non è il lettore, come scriveva Indro Montanelli, ma per alcuni l’interesse a volte personale, il businnes, il burattinaio di riferimento, contribuendo ad alzare barriere, a creare ghetti, ad alimentare un clima che non porterà a nulla di buono per il Paese.

Ho provato, ho tentato di evitare questa deriva legata anche a norme che consentono ad editori improvvisati non solo di maramaldeggiare sfruttando i colleghi, ma di piegare il bene primario dell’informazione ai loro interessi.
Non ne sono stato capace. Scusatemi, se potete. Ne prendo atto e ne traggo, appunto, le conseguenze.
Enzo Biagi sosteneva che l’informazione è come l’acquedotto e si impegnava a non portare acqua inquinata nelle case dei suoi lettori.

Non mi pare sia così. Non è così.

Grazie a tutti, a tutti. Grazie soprattutto a quanti si asterranno – cito Cesare Pavese, senza ipotizzare le sue conclusioni personali – dal fare pettegolezzi.

Buona fortuna a tutti voi.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Dalla ionosfera ai sistemi Wi-Fi: a Terni la radio entra a scuola con l’ARI
Attualità

Dalla ionosfera ai sistemi Wi-Fi: a Terni la radio entra a scuola con l’ARI

9 Luglio 2026
Il rombo dei motori sale al cielo: Narni ricorda Giacomo Astarita a due anni dalla scomparsa
Attualità

Il rombo dei motori sale al cielo: Narni ricorda Giacomo Astarita a due anni dalla scomparsa

9 Luglio 2026
Oltre cento allievi della polizia di Stato donano il sangue al ‘Santa Maria’ di Terni
Attualità

Oltre cento allievi della polizia di Stato donano il sangue al ‘Santa Maria’ di Terni

8 Luglio 2026
Un ternano alla guida dei Leo di Lazio, Umbria e Sardegna: Alberto Maniscalco nuovo presidente
Attualità

Un ternano alla guida dei Leo di Lazio, Umbria e Sardegna: Alberto Maniscalco nuovo presidente

8 Luglio 2026
Terni: oltre 40 mila collegamenti radio in tutto il mondo. Record per il diploma ‘Città dell’Amore’ dell’ARI
Attualità

Terni: oltre 40 mila collegamenti radio in tutto il mondo. Record per il diploma ‘Città dell’Amore’ dell’ARI

7 Luglio 2026
Terni perde ‘l’archeologo della parola’. Addio a Flavio Frontini
Attualità

Terni perde ‘l’archeologo della parola’. Addio a Flavio Frontini

6 Luglio 2026

Meteo

Umbria
10 Luglio 2026 - venerdì
Partly Cloudy
22 ° c
69%
5mh
36 c 18 c
Sab
37 c 17 c
Dom
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.