Un ecografo di ultima generazione utilizzato per la diagnostica pre e post-natale in ambito cardiologico. Si chiama ‘Vivid E 9’, gli esperti lo definiscono ‘top di gamma’ ed è stato acquisito dalla struttura complessa di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Perugia grazie al contributo dell’Aulci: sarà destinato all’ambulatorio di cardiologia pediatrica della dottoressa Stefania Troiani.
Sabato mattina la cerimonia al ‘Santa Maria della Misericordia’ alla presenza delle responsabili delle due strutture, le dottoresse Gabriela Stangoni e Maurizio Stefanelli, la presidente dell’Aulci – Associazione umbra lotta cardiopatie infantili – Mara Zenzeri e il direttore generale dell’azienda ospedaliera Emilio Duca. «L’apparecchio – le parole della Troiani – è destinato a fornire prestazioni di grande precisione diagnostica e di elevato numero ( circa 3 mila all’anno), se si considera che ogni anno a circa 60 bambini vengono diagnosticate patologie importanti al cuore».
Tecnologia La Zenzeri ha aggiunto che «all’ospedale di Perugia c’è quanto di meglio si possa avere per la gestione di patologie cardiologiche, sia sotto il profilo della preparazione dei professionisti che in materia di tecnologia». Infine Duca, che si è soffermato sull’importanza dell’associazionismo a supporto della sanità pubblica: «Un connubio che funziona e che vogliamo sempre più sostenere. Oltre l’apporto economico va considerato il contributo di proposte e suggerimenti che una sanità concentrata sul cittadino deve accogliere come risorsa».






