Un fibroma uterino gigante – paziente di 41 anni – è stato rimosso con successo all’ospedale di Perugia grazie ad un robot chirurgico.

Protagonista dell’intervento di alta specializzazione e complessità è l’equipe della struttura complessa di ostetricia e ginecologia diretta dal dottor Saverio Arena. Rimosso «un mioma uterino di dimensioni eccezionali. La giovane donna – spiega il ‘Santa Maria della Misericordia – si era rivolta ai sanitari a causa di un dolore acuto insorto di recente. Gli accertamenti diagnostici hanno evidenziato la presenza di una massa addominale di origine uterina dalle dimensioni massime di 26×16 centimetri, con un peso complessivo di 1,9 chilogrammi».

L’intervento di miomectomia robotica è stato eseguito con il sistema robotico Da Vinci: «Ha consentito la completa asportazione della massa intrauterina con tecniche mininvasive, garantendo alla paziente un decorso post-operatorio regolare e una pronta ripresa». Arena evidenzia che «il mioma, noto anche come fibroma uterino, è una massa composta da cellule muscolari e tessuto fibroso. Sebbene non sia maligno, può raggiungere dimensioni significative, causando sintomi e complicazioni in alcuni casi. Le cause specifiche dei miomi non sono del tutto note, ma si pensa che fattori genetici, ormonali e ambientali possano avere un ruolo».
Con lui hanno collaborato le chirurghe ginecologhe Silvia Famiani e Michela Pazzaglia, l’anestesista Angelo Giacomucci e gli infermieri ferristi Andrea Batani e Diego Carletti. «Questo caso clinico evidenzia l’eccellenza e il valore della chirurgia robotica nella gestione delle grosse masse addominali ginecologiche, confermando l’ospedale di Perugia come centro di riferimento per interventi di alta specializzazione che coniugano innovazione tecnologica e competenza professionale».






