di S.F.
Sono venti le strutture dell’azienda ospedaliera ‘Santa Maria’ di Terni interessate da un provvedimento pubblicato mercoledì 11 febbraio sul Bur. Si tratta di un’autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria firmata dalla dirigente Davina Boco.

L’istanza originaria dell’ospedale risulta del 26 settembre del 2024, dopodiché una serie di integrazioni e chiusura del cerchio lo scorso 27 gennaio. Il ‘Santa Maria’ ha in sostanza inviato la documentazione per ottenere l’autorizzazione sanitaria all’esercizio e l’aggiornamento dei requisiti dopo i lavori di ristrutturazione.
Per citare alcuni esempi si parla della sala settoria, della struttura complessa di neurochirurgia, oncoematologia, ssd neuroriabilitazione, anatomia patologica, piastra operatoria, malattie infettive e pronto soccorso. Tra le normative richiamate ci sono il Dpr del 14 gennaio 1997 e il regolamento regionale 9/2023. Oltre alle certificazioni rilasciate dalla Usl Umbria 2.






