di S.F.
C’è la firma del direttore generale Andrea Casciari e della dirigente Cinzia Angione per l’aggiudicazione del servizio di somministrazione di lavoro interinale per 15 operatori socio-sanitari all’ospedale di Terni. A spuntarla è una società abruzzese, la In Opera Spa.

La procedura di gara europea aperta era stata indetta il 15 aprile scorso ed a farsi avanti sono state Synergie Italia, Umana, In Opera e Gi Group. Alla fine sono rimaste quest’ultime due: Gi Group ha ottenuto un punteggio qualitativo di 70 contro i 52 della concorrente, poi a fare la differenza è stato il punteggio economico perché la società pescarese ha offerto uno scontro del 65% per un importo d’aggio pari a 1.434 euro.
La società ha giustificato la composizione dell’offerta su input dell’ospedale e per l’azienda ospedaliera è «ritenuta sostenibile». Alla fine l’impegno di spesa per il ‘Santa Maria’ vale 180.750 euro (168 mila di costo del lavoro ed il resto di aggio di agenzia, poi Irap e Iva) per un periodo di quattro mesi – da luglio ad ottobre – con possibilità di rinnovo per lo stesso periodo. C’è la chance di recesso anticipato «in caso di attivazione graduatorie regionali per analogo profilo».






