di Passione Democratica Terni
La questione del Partito Democratico della federazione provinciale di Terni sta assumendo dei contorni grotteschi. Le recenti uscite social del Pd provinciale ternano, infatti, risultano a nostro avviso inappropriate e fuori luogo. La dubbia elezione del segretario del Pd provinciale è, infatti, ancora sub iudice della commissione di garanzia nazionale.
Occorre ribadire che la seduta dell’assemblea non poteva essere ritenuta valida in quanto non c’era una maggioranza che legittimasse né l’insediamento dell’assise, né tanto meno l’elezione del segretario. Alla luce di questa situazione, che certifica un blocco totale dell’attività e della legittimità, in un territorio che richiederebbe il massimo dell’operatività, ribadiamo la nostra disponibilità politica a trovare una soluzione che ridia dignità e agibilità al Pd provinciale di Terni. Una soluzione che dovrà, necessariamente, passare per il superamento degli attuali nomi in campo.
Fare finta di nulla, scimmiottando la sceneggiatura di una Temptation Island buonista, non tiene conto delle aspettative di un territorio che ha fame di politica e riscatto, non di un viaggio nei sentimenti. Sarebbe saggio che si giungesse, prima che gli aspetti regolamentari facciano il loro corso, ad una composizione politica tra le anime del partito (senza le quali non esiste una governabilità dell’assemblea provinciale) su delle nuove proposte. Noi siamo pronti ed aspettiamo da più di un mese un (falo’ di) confronto.






