di Giovanni Cardarello
Sull’annosa vicenda dei pendolari umbri, finalmente, qualcosa si muove. E si muove nel concreto. La Regione Umbria, infatti, comunica che è stata «finalmente accolta» la richiesta di procedere ad un incontro tra i vertici nazionali dei soggetti che presiedono alla gestione del trasporto su ferro e i territori interessati dalla linea direttissima: Umbria, Toscana e Lazio.
L’incontro è stato fissato per il prossimo 3 novembre presso la sede centrale di Ferrovie dello Stato e vedrà al tavolo del confronto le stesse FS, più RFI, Trenitalia e i rappresentanti delle Regioni. Per l’Umbria sarà presente l’assessore ai trasporti Francesco De Rebotti. Il confronto verterà sull’orario invernale della linea direttissima.
È lo stesso De Rebotti a descrivere i contorni della vicenda. «Siamo soddisfatti – afferma – nel constatare che l’organizzazione dei servizi ferroviari debba essere trattata nei termini di questione sovraregionale. Almeno per ciò che riguarda questa parte dell’Italia di mezzo. E che la questione sia ormai divenuta acquisizione condivisa». E ancora: «Le questioni principali che proporremo come oggetto di considerazione sono: il potenziamento dei servizi a media e lunga percorrenza, con particolare riferimento all’incremento delle fermate dei treni Frecciarossa e Frecciargento nelle stazioni strategiche delle tre regioni».
Le richieste condivise dalle tre regioni sono «migliorare l’accessibilità ai servizi ad alta velocità; la rimodulazione degli orari nelle fasce pendolari, al fine di garantire collegamenti più efficaci e puntuali al mattino presto verso Roma e Firenze, e per il rientro nel tardo pomeriggio e in serata; una migliore integrazione e ottimizzazione delle coincidenze tra i treni della linea direttissima (sia AV che Intercity) e i servizi del trasporto regionale, per ridurre i tempi di attesa e migliorare la connettività con i capoluoghi e i centri minori; la necessità di garantire la stabilità dell’offerta anche nei giorni festivi e nei periodi di minore traffico, evitando ‘buchi’ di servizio che penalizzano la mobilità non esclusivamente lavorativa».
«Parteciperemo a questo tavolo – spiega De Rebotti – con spirito costruttivo e con la forza di una richiesta unitaria. L’obiettivo – conclude l’assessore ai trasporti della Regione Umbria – è ottenere un orario invernale che non sia solo un elenco di treni, ma un vero strumento di sostegno alla vita quotidiana delle persone e all’economia dei nostri territori».






