di Giovanni Cardarello
L’estate del Perugia Calcio entra ufficialmente nel vivo, delineando una settimana che si preannuncia come un vero e proprio spartiacque per il futuro del club. Dopo il via libera della Lega Pro per la fideiussione del Grifo – un primo e fondamentale tassello per garantire l’iscrizione – la società si trova ora di fronte al secondo, improrogabile adempimento: il pagamento delle ultime tre mensilità (marzo, aprile e maggio 2026) degli emolumenti ai tesserati, fissato per martedì 16 giugno.
Questo termine non rappresenta solo una scadenza burocratica, ma ha conseguenze dirette sulla gestione amministrativa e sportiva del club. Contrariamente agli anni precedenti, infatti, ‘bucare’ anche solo in parte la scadenza, non porta una ‘semplice’ penalità ma il rifiuto dell’iscrizione al torneo. Un rischio decisamente remoto, soprattutto stando alle rassicurazioni del club, ma che fino al 16 giugno lascia un velo di ansia da gestire.
Perugia Women rinunciano ai playoff
Soprattutto perché si innesta, in modo diretto, con le trattative per la cessione societaria in corso. Trattative che, a meno di clamorose e al momento non previste accelerazioni, lasciano in capo a Faroni, per intero, l’onere di completare i pagamenti. Oneri affatto banali e per i quali occorre drenare ogni risorsa disponibile.
E a tal proposito, come scrive ‘La Nazione Umbria‘, non è rassicurante la clamorosa decisione che interessa il settore femminile. Il Perugia Calcio Women ha infatti comunicato la rinuncia ufficiale ai playoff per la promozione in serie B, interrompendo anzitempo la propria stagione sportiva. Una scelta drastica che lascia l’amaro in bocca e solleva non pochi interrogativi.
Il mercato e il nodo Gaucci
L’incertezza si riflette inevitabilmente sulla programmazione sportiva. Come scrive Corrado Losito su ‘Il Messaggero Umbria‘, Riccardo Gaucci, richiamato come consulente di mercato, ha evidenziato l’urgenza di muoversi tempestivamente per bloccare elementi utili alla rosa e pianificare la nuova stagione, evitando di ripetere gli errori e i ritardi dello scorso campionato. Ma lo stesso Gaucci ha momentaneamente fatto un passo indietro in attesa di maggiore chiarezza sulla proprietà, congelando il previsto incontro con il direttore generale Borras. Nel frattempo, il club registra un punto fermo sul fronte infrastrutturale grazie al rinnovo fino al 2030 della convenzione dello stadio ‘Renato Curi’ con il Comune di Perugia.





