di Giovanni Cardarello
Una punizione troppo severa per quanto visto in campo, ma il calcio sa essere crudele. Il Perugia di mister Giovanni Tedesco esce sconfitto dal ‘Del Duca’ di Ascoli Piceno al termine di una sfida intensa, decisa soltanto da un episodio dubbio in pieno recupero. Finisce 2-1 per i bianconeri di casa, con il Grifo che mastica amaro per un punto accarezzato a lungo e sfumato proprio sul traguardo. Una sconfitta che brucia e che allunga la striscia negativa del Perugia, al secondo ko consecutivo. La squadra di Tedesco ha comunque dimostrato carattere nel reagire allo svantaggio, ma ha pagato a caro prezzo l’ingenuità finale e una direzione arbitrale che farà discutere. Ora per i biancorossi l’imperativo è resettare subito per uscire il prima possibile dalla zona playout.
La cronaca
L’avvio è di marca bianconera: l’Ascoli spinge sulle corsie esterne e al 33’ trova il vantaggio con D’Uffizi, lesto a ribadire in rete dopo una prima respinta della difesa umbra. Il Perugia accusa il colpo ma resta in partita, faticando però a trovare varchi nella prima frazione. Nella ripresa, Tedesco ridisegna i suoi con un triplo cambio (dentro Giunti, Manzari e Bolsius) che cambia l’inerzia del match. Al 54’ arriva il meritato pareggio: su un cross teso dalla destra, l’ascolano Gori, nel tentativo di anticipare gli attaccanti del Grifo, infila goffamente nella propria porta. Il Perugia prende coraggio, controlla il campo e sembra poter portare a casa un pareggio prezioso. Ma al 92’ la doccia fredda: l’arbitro Gandino ravvisa un contatto in area perugina tra Gemello e un attaccante marchigiano e indica il dischetto. Dagli undici metri Rizzo Pinna (subentrato nella ripresa) è glaciale: palla da una parte, portiere dall’altra e 2-1 finale.
Il tabellino
Ascoli: Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani, Milanese (68′ Silipo); Oviszach (68′ Rizzo Pinna), Galuppini (68′ Corradini), D’Uffizi; Gori. Allenatore:Francesco Tomei in panchina Giuseppe Agostinone.
Perugia: Gemello; Megalaitis, Riccardi, Stramaccioni (46′ Manzari); Tozzuolo, Joselito, Bartolomei (46′ Giunti), Tumbarello, Dell’Orco; Nepi (78′ Matos), Bacchin (46′ Bolsius). Allenatore: Giovanni Tedesco.
Arbitro: Davide Gandino di Alessandria.
Assistenti: Francesco Tagliaferri di Faenza e Umberto Galasso di Torino.
IV ufficiale: Enrico Eremitaggio di Ancona.
Operatore FVS: Daljit Singh di Macerata.
Reti: 33′ D’Uffizi, 54′ autogol Gori, 92′ Rizzo Pinna su rigore
Ammoniti: Gori, Manzari, Gemello.
Espulsi: nessuno.






