In occasione delle festività di Pasqua, ‘Avanti tutta onlus’, ha voluto contribuire ad allietare e migliorare la qualità della vita dei malati che sono ricoverati al reparto di oncologia medica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Undici televisori a led 42 pollici di ultima generazione e 22 uova di Pasqua di cioccolato fondente biologico: è quanto ha donato Leonardo Cenci, a nome di tutta l’associazione perugina.

I televisori «Una vera festa, – racconta Cenci – da parte di tutti gli oncologi, infermieri e operatori alla vista dei televisori. Ma la cosa è stata gradita soprattutto dai pazienti ricoverati e dai loro familiari, che si sono congratulati con l’associazione per tutte le cose realizzate al fine di migliorare e rendere dignitosa la loro vita in ospedale. Il nostro ringraziamento va alla fondazione dei dipendenti Unicredit per l’importante contributo».
Le uova di Pasqua Nel giorno di venerdì santo, inoltre, il direttivo di ‘Avanti tutta onlus’, ha donato a ogni paziente e ai propri familiari, un uovo di Pasqua di cioccolato fondente biologico in perfetto stile dell’associazione. «Il nostro obiettivo – spiega Leonardo Cenci – è quello di supportare i pazienti a livello psicologico. Sappiamo benissimo che i giorni di festa sono molto difficili per chi è ricoverato in questo reparto e per questo cerchiamo di allietare la loro degenza come possibile».
Le donazioni dell’associazione L’ultima donazione dell’associazione perugiana all’ospedale, risale al 16 marzo. Leonardo Cenci ha fatto consegnare tre letti da lungodegenza di ultima generazione per il reparto di oncologia, un video proiettore ed un notebook: il tutto per un valore di 11 mila e 600 euro. Donazioni che seguono quelle dell’impianto di filodiffusione per allietare le sedute dei pazienti che si devono sottoporre alla chemioterapia e delle poltrone, sempre per la chemioterapia. Ma l’attività di ‘Avanti tutta onlus’ non conosce soste. In questo periodo, tutte le donazioni che saranno raccolte, serviranno per finanziare due borse di studio per la ricerca, per un oncologo ed un biologo, di un valore di 20 mila euro.






