di Giovanni Cardarello
Un punto che muove la classifica ma che rimanda l’appuntamento con la matematica certezza della permanenza in serie C. Il Perugia impatta 2-2 contro la Juventus Next Gen al termine di una gara vibrante, caratterizzata dal doppio vantaggio bianconero e dalla caparbietà del Grifo nel restare in partita, complice anche l’utilizzo decisivo del FVS (Football Video Support).
Il match: botta e risposta
L’avvio è tutto di marca bianconera. Dopo una prima avvisaglia di Savio, la Juve passa al 7’: un disimpegno errato della difesa biancorossa regala palla a Anghelè che dal limite non perdona Moro. Il Perugia prova a reagire e al 18’ reclama un rigore per un contatto su Canotto: la panchina di Tedesco (oggi con Sdringola in panchina) chiama il FVS ma l’arbitro Gemelli, dopo la revisione, resta della sua idea.
Il pareggio arriva comunque al 34’: angolo perfetto di Ladinetti e stacco imperioso di Montevago, che firma il suo nono sigillo stagionale mandando la palla sul palo interno prima del gol. La gioia del ‘Curi’ dura però poco, perché al 42’ Guerra sfrutta un assist di Pagnucco e trafigge Moro per il nuovo sorpasso ospite.
La ripresa e il peso del FVS
Nella ripresa il Perugia entra con un piglio diverso. Al 60’ l’episodio chiave: Bolsius cade in area dopo un’incursione sulla sinistra. Anche in questo caso l’arbitro lascia correre, ma la panchina del Grifo si gioca il secondo ‘bonus’ FVS. Stavolta la chiamata è corretta: rigore. Dal dischetto si presenta Ladinetti che spiazza Scaglia per il 2-2. Il finale è un susseguirsi di emozioni: Moro compie un miracolo su Puczka al 72’, mentre sul fronte opposto Bolsius tenta una clamorosa rabona che quasi beffa Scaglia. Al 94’ l’ultimo brivido: un tacco di Montevago sfiora il colpaccio, ma la palla non entra.
Verso il derby
Con questo pareggio la salvezza non è ancora aritmeticamente blindata (non lo sarebbe stata nemmeno con i tre punti). Il verdetto definitivo è dunque rimandato alla sfida più attesa: tra otto giorni il Perugia farà visita alla Ternana in un derby che, a questo punto, mette in palio, oltre che la supremazia regionale, punti pesantissimi.
Il tabellino
Perugia: Moro ; Calapai, Riccardi, Stamaccioni, Tozzuolo; Tumbarello (69′ Dottori), Ladinetti (79′ Terrnava); Canotto (46’Bolsius), Verre (84’Joselito), Bacchin (84′ Lisi) ;Montevago Allenatore: Tedesco in panchina Sdringola
Juventus Next Gen: Scaglia S.; Savio, Scaglia F., Gil Puche; Cudrig (46′ Puzcka), Macca (89′ Owusu), Faticanti, Pagnucco; Anghelè (70′ Deme), Oboavwoduo (70′ Gunduz); Guerra (82′ Cerri). Allenatore: Massimo Brambilla
Reti: 7′ Anghelè, 34′ Montevago, 42′ Guerra, 65′ Ladinetti su rigore
Ammoniti: Savio
Espulsi: nessuno
Arbitro: Enrico Gemelli di Messina
Assistenti: Daniele De Chirico di Molfetta e Michele Fracchiolla di Bari.
IV ufficiale Matteo Dini di Città di Castello.






