di P. C.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata: nonostante per le squadre di B le partite di Coppa Italia sembra siano quasi una fastidiosa formalità, alla fine nessuno ci tiene a perdere. Passare il turno significa anche mettere in cassa un po’ di soldini e avere una partita ufficiale in più per preparare il campionato.

Un aiuto dal mercato Già, il campionato. Per arrivare pronto al 26 agosto – come ha promesso Giunti in una recente conferenza stampa – serve ancora qualcosa, dal mercato certo, ma non solo. Andiamo con ordine: dovranno arrivare ancora un fantasista e un terzino sinistro. Questo ha detto Giunti. In molti pensano che il fantasista possa essere Santiago Colombatto, che domenica, mentre il Perugia preparava la partita di Coppa Italia contro il Gubbio, ha postato su Facebook il suo addio al Cagliari. Ma Colombatto non è un fantasista, piuttosto un volante (così in Argentina viene definito il regista davanti alla difesa). E in quel ruolo c’è già Bianco. Quando arriverà glielo chiederemo, intanto martedì si presenta l’ex Carpi, che contro il Gubbio è entrato nel secondo tempo e si è messo proprio davanti alla difesa (con Brighi tornato nella posizione di mezzala, a lui più congeniale).
Le ombre Ma i problemi non potranno essere risolti tutti dal mercato. E in effetti qualche problema contro il Gubbio, formazione arcigna e motivata quanto si vuole ma pur sempre di categoria inferiore, si è palesato. Giunti alcuni li ha ammessi subito in conferenza stampa: manovra troppo intruppata in mezzo, punte poco compatibili per il gioco a due, poche idee in mezzo, poca spinta sulle fasce, dove Zanon e Alhassan, in teoria due stantuffi, hanno spinto poco e male, concedendosi pure qualche disattenzione difensiva (in particolare Alhassan, assolutamente in bambola nei primi 20 minuti). Terrani, lì in mezzo, dà la sensazione di essere poco a suo agio: è un fantasista da scatto breve, da percussione palla al piede, non certo un rifinitore. Ha bisogno di campo. E se il pressing del Gubbio lo ha messo in difficoltà, figurarsi cosa potrà accadere contro certi mediani che si ritroverà contro in B. Sarà un caso, ma non appena Giunti ha sparigliato le carte, dandogli maggiore libertà di azione, il biondino ex Lucchese si è acceso e ha regalato sprazzi di classe (e l’assist a Brighi).
Le luci Certo, ci sono anche piacevoli novità. Una di queste è Cerri che segnerà pure poco ma lì davanti si fa sentire, lotta su tutti i palloni sporchi, sa farsi rispettare in area di rigore soprattutto contro squadre chiuse, e ha una buona tecnica (basta rivedere l’assist al bacio per Buonaiuto – un tocco affatto semplice – per rendersene conto). Proprio Buonaiuto è l’altra nota lieta: finito ai margini – e poi ceduto – con Bucchi (che lo schierava esterno d’attacco), da mezzala sembra aver trovato la giusta dimensione: certo, non sarà titolare ma quando Giunti vorrà maggior tasso tecnico in mezzo al campo e magari qualche strappo per spaccare la partita, potrà fare affidamento su di lui. Un po’ troppo in affanno i due centrali, considerando il livello degli avversari, ma forse anche a causa dello scarso affiatamento nel pressing con i nuovi centrocampisti. Bene anche Emmanuello, che ha sostanza e qualità.

Contro Brignoli Sabato sera a Benevento il Perugia ritroverà un vecchio amico: dopo le anticipazioni raccolte da umbriaOn proprio oggi infatti Alberto Brignoli ha ufficializzato il passaggio ai Sanniti attraverso il suo profilo Facebook. Alberto non dimentica il Grifo e manda un ringraziamento alla sua ex società: «Da oggi inizia una nuova avventura in serie A. Una grande opportunità. Un grazie di cuore a Perugia, sotto l’aspetto umano e sotto l’aspetto sportivo. In pochi mesi mi ha permesso di rimettermi in gioco e tornare ad esprimermi al massimo». Rosati ha rinnovato e ha ritrovato il posto da titolare: non è escluso che al Vigorito si ritrovi di fronte il vecchio amico.






