di Giovanni Cardarello
Davanti a 2.094 spettatori, di cui 12 provenienti dalla Toscana, il Perugia di mister Cangelosi si guadagna, con fatica, il secondo turno della Coppa Italia di serie C. E lo guadagna all’ultimo tuffo grazie ad una serie di calci di rigore semplicemente perfetta. In rete in sequenza Matos, Riccardi, Yabre, Broh e Joselito. Decisiva la parata di Gemello sul rigore di Scaccabarozzi, l’unico non realizzato dei dieci tiri dal dischetto. Gemello che, peraltro, era già stato decisivo durante i novanta minuti regolamentari in almeno due occasioni.
La cronaca
Il primo Grifo di Cangelosi edizione 2025/2026 parte con un 4-3-3 classico composto da Giunti, terzino di giornata, Torrasi a guidare la mediana e Bacchin e Matos ai lati di Montevago. L’esperto Menichini risponde con il 4-2-3-1 con Landinetti e Pietra a rompere il gioco biancorosso e a ripartire e con l’ex Polizzi a supporto di Herculano Nabian. Nel primo tempo sterile superiorità territoriale del Perugia che però non è mai pericoloso e con il Pontedera che impegna Gemello al 17’ con un tiro a effetto di Polizzi e al 37’ con Landinetti dalla media distanza.
Nel secondo tempo Cangelosi mette subito in campo Yabre per Giraudo e Kanoute per Bacchin e la musica sembra cambiare per qualche minuto con due occasioni per Yabre e Montevago. Ma piano piano, tra le condizioni atmosferiche e i cascami della preparazione, si scivola lentamente verso un match con pochi contenuti tecnici e zero emozioni reali. Fanno eccezione un’iniziativa di Vitali al 75’ che impegna severamente Gemello e una combinazione tra Kanoute e Matos deviata da Vannucchi. Si decide tutto alla lotteria dei rigori dove il Grifo prevale per 5-4.
Poco da aggiungere in sede di commento. Il Perugia è, palesemente, un cantiere aperto per la cui chiusura vanno aggiunti almeno una punta, un esterno, un altro mediano e un difensore. Cangelosi, però, può partire da alcune certezze. In primo luogo Gemello, solido e affidabile, in secondo luogo la mediana con il solo Torrasi un po’ sottotono ma con Tumbarello, Joselito e Broh che hanno fatto molto bene e Matos che, a dispetto degli anni e dei mugugni della piazza, fa sempre il suo dovere. Non bene la difesa, rivedibile Montevago.
Perugia-Pontedera il tabellino e le pagelle
Perugia: Gemello 7; Giunti 5,5 (67’ Nwanege 6), Riccardi 6, Dell’Orco 5,5, Giraudo 5,5 (46′ Yabre 6); Tumbarello 6,5, Torrasi 5,5 (67’ Broh 6), Joselito 6,5; Bacchin 6 (46′ Kanoute 6), Montevago 5,5 (87’ Perugino sv), Matos 6. Allenatore: Vincenzo Cangelosi 6
Pontedera: Vannucchi 6; Perretta 6, Pretato 6,5, Vona 5,5 (60’ Corradini 6), Migliardi 6; Ladinetti 6,5 (79’Tarantino sv), Pietra 6,5 (75’Milazzo sv); Bassanini 5,5, Scaccabarozzi 5,5, Polizzi 5,5 (60’ Vitali 6,5); Herculano Nabian 5 (66’ Andolfi 6). Allenatore: Leonardo Menichini 6
Reti: Scaccabarozzi (parato); Matos (rete); Tarantino (rete); Riccardi (rete); Vitali (rete); Yabre (rete); Milazzo (rete); Broh (rete); Andolfi (rete); Joselito (rete)
Ammoniti: Herculano Nabian, Yabre, Vitali, Dell’Orco
Espulsi:
Arbitro: Gerardo Simone Caruso di Viterbo
Assistenti: Luca Granata di Viterbo e Angelo Di Curzio di Civitavecchia
Quarto uomo: Giorgio Di Cicco di Lanciano






