Su di lui pendeva un provvedimento esecutivo di condanna dopo aver commesso una serie di reati in Italia e, dopo un periodo di latitanza, ha deciso di ‘consegnarsi’: l’uomo, un rumeno di 32 anni, si è presentato alla questura di Perugia per chiudere definitivamente la sua fuga dalla giustizia italiana. A procedere con la cattura i poliziotti della sezione antidroga della squadra mobile diretti da Marco Chiacchiera, con il coordinamento dell’ispettore superiore Rita Ficarra.
La latitanza Il rumeno – N.G., nato nel 1983 – si era allontanato dall’Italia, iniziando così la latitanza: a vuoto i diversi tentativi della polizia di individuarlo, compresi i controlli nella sua casa di Perugia, dove aveva lasciato la moglie, che non ha mai fornito elementi utili per rintracciarlo.
Il rientro Tornato in territorio italiano ha però deciso di mettere fine alla fuga: presentatosi in questura, è stato identificato dai poliziotti della mobile, quindi è avvenuta l’acquisizione del provvedimento di condanna emesso a suo carico. Nello specifico si trattava di un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Arezzo per fatti risalenti al 2008, quando l’uomo aveva violato la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.
Il 32enne dovrà ora scontare tre mesi di reclusione, per poi essere espulso dal territorio italiano: in passato si era reso protagonista di violazione delle norme sull’immigrazione alla ricettazione, dalla rapina alla resistenza a pubblico ufficiale, nonché possesso ingiustificato di armi, lesioni personali e falso, tra Perugia, Roma, Macerata, Asti, Arezzo e la provincia di Forlì-Cesena.






