di Giovanni Cardarello
Sono bastati solo tre giorni per stravolgere prospettive e umore in casa Grifo. La brutta sconfitta di Piancastagnaio e il deludente pareggio interno contro un Carpi che non segnava da tre turni, hanno scoperchiato criticità che sembravano superate.
Se il passo falso in terra toscana poteva essere archiviato come un incidente di percorso su un campo difficile, il match del ‘Renato Curi’ contro la squadra di Cassani ha lasciato l’amaro in bocca. Una squadra bloccata, poco combattiva e incapace di pungere in avanti, nonostante il vantaggio iniziale.
In questo scenario di crisi profonda, il consulente del presidente per la parte sportiva, Riccardo Gaucci, ha deciso di intervenire: non è arrivato l’esonero del tecnico Giovanni Tedesco, ma un taglio netto e doloroso al suo staff. Sono stati sollevati dall’incarico il vice allenatore Gian Marco Ortolani e il preparatore atletico Stefano Cellio. La decisione dovrebbe essere ufficiale in giornata.
Una decisione che suona molto chiaramente come la bocciatura della tenuta atletica mostrata nelle ultime uscite. Al loro posto, due soluzioni interne in perfetta linea con l’austerità che contraddistingua la gestione argentina. Da un lato si avrà la promozione di Michele Gatti, dall’Under 17, come vice di Tedesco e di Filippo Sdringola come preparatore.
Una sorta di ‘commissariamento’ per Giovanni Tedesco che, come spiega La Nazione Umbria oggi in edicola, è molto legato ai suoi collaboratori. Decisioni che ha dovuto accettare nel faccia a faccia con la proprietà, consapevole che la sua posizione non è più intoccabile.
Fiducia a tempo
Nonostante la fiducia di facciata, il futuro dell’allenatore del Perugia è ora appeso a un filo sottile e ad una precisa tabella di marcia. Il turno di riposo forzato, dovuto all’esclusione del Rimini, servirà a riordinare le idee ma al rientro in campo non ci sarà più spazio per appelli. La proprietà ha tracciato una linea rossa invalicabile, il Perugia dovrà affrontare un trittico di gare da ‘dentro o fuori’ che deciderà le sorti della panchina.
Tutto inizierà il 28 febbraio con la delicata sfida del ‘Curi’ contro il Pineto, per poi proseguire nel turno infrasettimanale del 4 marzo all’’Armando Picchi’ di Livorno, in quello che si preannuncia come uno scontro diretto ad alta tensione. L’ultima tappa di questo ‘sentiero di guerra’ sarà il match interno con il fanalino di coda Pontedera, il 9 marzo. Il diktat è categorico: da questi tre incontri dovranno uscire non meno di 7 punti.
L’ombra di ‘Monzon’
Il messaggio inviato a Tedesco è chiaro: un bottino inferiore a quello richiesto significherebbe il fallimento dell’ultimo bonus concesso e l’inevitabile ribaltone tecnico. Il nome del successore, d’altronde, è già nell’aria da giorni: Walter Alfredo Novellino.
L’esperto tecnico di Montemarano sarebbe l’uomo scelto da Gaucci e Borras per la corsa salvezza in quella che, numeri alla mano, si sta rivelando una delle peggiori stagioni in assoluto della storia del Perugia. Per Giovanni Tedesco è iniziato il conto alla rovescia, o arriva la svolta immediata o sul ring salirà ‘Monzon’.
La nota della società
AC Perugia Calcio – la nota è arrivata nella mattinata di martedì – comunica di aver sollevato dal loro incarico il vice allenatore Gian Marco Ortolani e il preparatore atletico Stefano Cellio.
Dopo due anni di lavoro in cui si sono avvicendati cinque allenatori, fatta una valutazione complessiva sulle ultime prestazioni, il Club ha ritenuto necessario intervenire sullo staff che ha affiancato fino ad oggi mister Giovanni Tedesco, al fine di dare un nuovo impulso al percorso sportivo per affrontare la decisiva parte finale della stagione.
Dopo un’attenta riflessione sui profili più adatti a questo scopo, il Club ha deciso di avvalersi di professionisti che già conoscono bene l’ambiente biancorosso ed hanno contribuito alla crescita del Settore giovanile.
Pertanto, l’incarico di vice allenatore viene affidato a Michele Gatti, che ha svolto un lavoro importante per la crescita dei nostri giovani di talento. Il nuovo preparatore atletico sarà Filippo Sdringola, tornato lo scorso anno al Perugia dopo aver maturato esperienze in altri Club, che sinora ha lavorato come responsabile dell’Area performance del Settore giovanile.
AC Perugia Calcio rivolge un ringraziamento a Gian Marco Ortolani e Stefano Cellio per il lavoro svolto in questi due anni, augurando loro le migliori soddisfazioni personali e professionali. Ed augura buon lavoro a Michele Gatti e Filippo Sdringola per il nuovo incarico.






