Sequestro preventivo di un locale per esercizio abusivo e due denunce. Una per il titolare dell’attività, l’altra per il disc jockey: questo l’esito di un controllo interforze di polizia di Stato e guardia di finanza a Perugia.
Le forze dell’ordine hanno sequestrato in via preventiva un locale e fatto scattare la denuncia «in stato di libertà del titolare del locale ritenuto responsabile di apertura abusiva dello stesso nonché di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché alla denuncia del disc jockey per violazione della normativa sui diritti d’autore».
Il locale era formalmente autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, ma – spiega la questura – sostanzialmente «utilizzato per organizzare eventi di intrattenimento con caratteristiche riconducibili all’attività di pubblico spettacolo, pertanto eccedenti rispetto a quanto consentito dall’autorizzazione in possesso». Dunque attività «non qualificabili come attività meramente occasionale o accessoria rispetto alla somministrazione».
Al momento del controllo c’erano circa 300 persone dentro, «200 in più di quelle che avrebbe potuto ospitare il locale, oltre alla presenza di una sola uscita di sicurezza – peraltro risultata non idonea – a fronte delle tre indipendenti previste, alla luce del numero di persone presenti all’interno del locale al momento dell’accesso degli agenti. Tra le varie irregolarità, gli operatori dei vigili del fuoco hanno altresì rilevato l’assenza, oltre che della Scia antincendio, anche di addetti antincendio qualificati». Non solo.
In più «anche il documento di valutazione dei rischi è risultato carente nella parte relativa all’affollamento massimo e non risultava presente la documentazione attestante la classe di reazione al fuoco dei materiali (ornamenti in plastica lungo le scale e all’interno della sala bar, sedie e divani imbottiti)». Criticità che hanno fatto scattare il sequestro preventivo.






