di Giovanni Cardarello
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ma che conferma la complessità di un girone in cui nulla è scontato. Al ‘Renato Curi’, venerdì sera, Perugia e Torres si dividono la posta in palio al termine di una sfida intensa, caratterizzata da giocate di alta scuola e da una gestione arbitrale (supportata dal sistema Fvs) che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
Primo tempo: la perla di Bolsius accende il ‘Curi’
L’avvio del match è di marca biancorossa, con un approccio aggressivo che porta subito Montevago al colpo di testa dopo soli 4 minuti. La Torres però non resta a guardare e risponde colpo su colpo, rendendosi pericolosa prima con Mastinu e poi con Giorico, su cui Gemello è chiamato agli straordinari con un doppio intervento salva-risultato.
Dopo una fase centrale di studio, interrotta solo da un timido tentativo di Manzari e da una richiesta di Fvs da parte del tecnico sardo Greco per un presunto fallo su Luciani (giudicato fuori area), la partita si sblocca al 36’. L’azione nasce da Manzari che serve Bolsius al limite dell’area: l’olandese si coordina perfettamente e con un destro a giro d’autore batte Zaccagno, siglando un vero e proprio ‘gol capolavoro’ che fa esplodere il ‘Curi’.
Secondo tempo: Botta e risposta e caos finale
La ripresa si apre con la Torres più intraprendente. Al 62’ arriva il primo episodio chiave: Sorrentino va in rete su assist di Luciani ma l’assistente segnala fuorigioco. Dopo un lungo controllo video, la decisione viene ribaltata e il gol del pareggio convalidato tra le proteste dei padroni di casa.
Giovanni Tedesco prova a cambiare l’inerzia del match inserendo forze fresche: dentro Bacchin, Joselito, Canotto e il rientrante Verre. Il Grifo va vicinissimo al nuovo vantaggio al 79’, quando Zaccagno compie un autentico miracolo sulla conclusione di prima intenzione di Megelaitis. Poco dopo, un possibile fallo di mano in area sarda scatena nuove proteste umbre che portano all’espulsione del viceallenatore Gatti, ma il rigore non viene concesso.
Il finale è vietato ai deboli di cuore. All’88’ la Torres sembra trovare il raddoppio grazie a una clamorosa autorete di Joselito nel tentativo di sventare un’azione di Sorrentino (partito in posizione dubbia). Dopo altri quattro minuti di consultazione al monitor (Fvs), l’arbitro Liotta annulla la rete per un precedente fallo a centrocampo commesso dai sardi.
L’ultima chance della partita capita sui piedi di Canotto al 94′, ma l’esterno spreca clamorosamente il colpo del ko. Finisce 1-1, un punto che muove la classifica, ma che lascia al Perugia il rimpianto per le occasioni non sfruttate.
Il tabellino
Perugia: Gemello, Calapai, Riccardi, Stramaccioni, Tozzuolo; Tumbarello (61’Tumbarello), Landinetti (66’Canotto), Megelaitis; Bolsius (61’Bacchin), Manzari (70’ Verre); Montevago. Allenatore: Giovanni Tedesco
Torres: Zaccagno; Baldi (83’Idda), Antonelli, Nunziatini; Sala, Mastinu, Giorico (83’Brentan), Zambataro; Di Stefano (92’Diakite); Luciani (83’Masala), Sorrentino. Allenatore: Alfonso Greco
Reti: 37′ Bolsius; 62’ Sorrentino
Ammoniti: Baldi
Espulsi: –
Arbitro: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia
Assistenti: Luca Marucci di Rossano e Luca Chianese di Napoli.
IV Ufficiale: Gerardo Simone Caruso di Viterbo.
Operatore FVS: Elia Tini Brunozzi di Foligno.






