Sono 17 i quintali di trote iridee che saranno immesse nei fiumi Chiascio, Topino e Nera dal 17 al 20 febbraio nell’ambito della pesca sportiva. Lo rende noto la Regione Umbria.

Ci sarà la collaborazione con le associazioni dei pescatori sportivi ed il programma di ripopolamento è stato reso possibile grazie al parere favorevole del Mase. «Guardando al futuro, come comunicato nel corso della commissione consultiva per la pesca sportiva dei giorni scorsi, la Regione Umbria è già impegnata nella predisposizione di una nuova richiesta di autorizzazione per garantire i ripopolamenti anche nel triennio 2027-2029», spiega palazzo Donini. «La Regione conferma così il proprio impegno a sostegno della pesca sportiva, riconoscendone il valore sociale, culturale ed economico, e prosegue il lavoro per consentire lo svolgimento dell’attività nei fiumi e nei laghi del territorio regionale, nel pieno rispetto delle normative vigenti».

«La pesca sportiva – sottolinea l’assessore regionale Simona Meloni – rappresenta una tradizione radicata e un presidio importante per le nostre comunità locali. Con questo intervento di ripopolamento garantiamo l’avvio della stagione in un quadro di piena legittimità e sostenibilità ambientale, frutto di un lavoro tecnico e istituzionale attento e condiviso. Continueremo a operare con responsabilità per tutelare gli ecosistemi fluviali e, al tempo stesso, sostenere un’attività che ha ricadute significative sul piano sociale ed economico per l’Umbria».






