di S.F.
Campeggio (ora riaperto con l’affidamento temporaneo per l’estate) e piscina (chiusa, ci sono dei problemi) di Piediluco, ci si riprova. C’è il nuovo avviso di concessione di valorizzazione trentennale dopo il passaggio a vuoto della scorsa primavera a causa dell’esclusione dell’unica partecipante: c’è la firma del dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.
Piediluco, 30 mila euro l’anno per campeggio e piscina. Parco e sport fuori da concessione
In ballo restano i 28 mila metri quadrati del campeggio con circa 150 piazzaole e la piscina realizzata nel 1992 con vasca da 50 metri per 21. Il canone di concessione a base d’asta è quantificato in 30 mila euro, in ogni caso «dovrà essere commisurato ad un periodo di tempo necessario al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’iniziativa, tramite Pef». Durata massima 30 anni.
Piediluco, aggiudicazione per campeggio e piscina: «È stata dura e lunga, ora si riparte»
Il concessionario dovrà garantire l’apertura per almeno sei mesi l’anno. Per la piscina «il periodo minimo di
apertura potrà essere ridotto solo per motivazioni legate ad avverse condizioni climatiche che ne rendano impossibile l’utilizzo». Per quel che concerne i 30 mila euro annui di base c’è una specifica: «In ragione della ridotta remuneratività iniziale, nonché degli investimenti necessari per la riqualificazione e riconversione degli immobili, fino al termine del periodo di 36 mesi – decorrenti dalla stipula del relativo contratto e a prescindere dall’effettiva durata dell’iter progettuale, autorizzatorio e di realizzazione delle opere -, il canone sarà pari al 10% del canone offerto in sede di gara». Dopodiché il canone sarà corrisposto per intero.
Gli interventi di miglioramento dovranno essere conclusi entro due anni dalla sottoscrizione del verbale di consegna. Firma Nannurelli dopo il lavoro istruttorio del responsabile del procedimento, il funzionario con elevata qualificazione Angelo Baroni. Non resta che attendere.






