di Giovanni Cardarello
E sono sette. Diventa sempre più drammatico, sportivamente parlando, il bilancio di questo autunno 2025 del Perugia argentino. Sette, tante quante sono le sconfitte consecutive patite dal Grifo di cui ben cinque targate Piero Braglia. E forse stavolta è necessario partire proprio dal ruolo del tecnico per analizzare la situazione. Braglia che ad oggi ha portato zero punti, Braglia che ha rimediato la seconda espulsione nel giro di poche settimane, Braglia che cambia almeno tre volte il modulo togliendo costantemente le già pochissime certezze che la striminzita rosa del Perugia riesce ad accumulare.
La cronaca
Di certo va detto che il piano partita di Braglia salta appena al terzo di gioco quando Gemello pasticcia in costruzione dal basso, si fa rubare la palla da Germinario che, indisturbato, segna l’1-0. Un gol a freddo che taglia le gambe al Grifo. Il Perugia si desta solo al 17’ quando Montevago segna il gol dell’1-1, purtroppo per il Grifo in fuorigioco. Pochi minuti dopo, al 27’, Bruzzaniti scambia con Germinario e batte Gemello con un bel tiro a giro. Al termine del primo tempo Pineto-Perugia 2-0.
Nella ripresa Braglia cerca di cambiare qualcosa. Prima inserendo Joselito e il Perugia prende coraggio e costringe Tonti due volte a interventi difficili. Poi praticando un doppio cambio, dentro Ogunseye, Torrasi e Yabre, che rivoluziona il modulo. Ma subito dopo il doppio cambio Piero Braglia, già ammonito, becca un nuovo giallo e incappa nella seconda espulsione della sua, al momento, terribile esperienza in biancorosso. Nel resto del match è ancora il Pineto a fare la partita. Da registrare ancora un salvataggio di Gemello su Bruzzaniti al 70’ e un tiro di poco fuori di Montevago al 76’. Nel finale viene espulso anche il collaboratore di Braglia, Di Cuonzo, mentre in pieno recupero l’italo-argentino Marrancone, quasi una beffa, fissa il punteggio sul 3-0. Dopo nove minuti di riposo Dorillo fischia la fine, Pineto-Perugia 3-0.
Ora il Grifo ha a disposizione un solo slot, il match di lunedì 27 ottobre con il Livorno al ‘Renato Curi’, per evitare di eguagliare il record storico di sconfitte consecutive. E il Perugia di Piero Braglia lascia davvero poche speranze rispetto a questo scenario fosco. Come sempre, a chi ha determinato questo stato di cose – il presidente Faroni e il direttore generale Borras – il compito di salvare il salvabile. Sempre se ne hanno la forza, se ne hanno la voglia e se ne hanno la capacità.
Dagli spogliatoi
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Il tabellino e le pagelle di Pineto-Perugia 3-0
Pineto: Tonti 6,5; Baggi 6,5 (92’ Gagliardi sv), Postiglione 7, Frare 6,5, Borsoi 6 (73’ Ienco sv); Germinario 7, Lombardi 7, Schirone 6 (59’ Marrancone 6); Nebuloso 6 (59’ Viero 6), Bruzzaniti 7,5 (92’ Saccomanni sv); D’Andrea 6,5. Allenatore: Ivan Tisci 7
Perugia: Gemello 4,5; Nwanege 5 (46′ Joselito 6), Riccardi 5,5, Tozzuolo 5; Calapai 5 (62’ Yabre 5), Giunti 6, Megelaitis 5,5, Tumbarello 5 (77’ Broh sv), Giraudo 5,5 (62’Torrasi 5); Montevago 6, Giardino 5 (62’ Ougnseye 5,5). Allenatore: Piero Braglia 4
Reti: 3′ Germinario, 28 Bruzzaniti, 97’ Marrancone
Ammoniti: Giardino, Schirone, Nebuloso, Tozzuolo, Marrancone
Espulsi: Braglia
Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino
Assistenti: Laura Gasparini di Macerata e Michele Fracchiolla di Bari
Quarto ufficiale: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Operatore FVS : Pio Carlo Cataneo di Foggia






