Mercoledì mattina se ne stava beato, in riva al mare, insieme al suo amico in quel di Porto Santo Stefano (Grosseto). Entrambi ternani e con la passione per la pesca. A un certo punto si è avvicinato un tizio, ha messo la mano in tasca, ha estratto la pistola e gliel’ha puntata contro.
Attimi lunghi una vita per il poveretto che si è ritrovato improvvisamente catapultato in una scena degna di un film di malavita. Ma quello non era un film e l’uomo ha solo sperato, con tutto sé stesso, che fosse solo un brutto scherzo.
Senza parole Dopo qualche secondo il tipo, così come era spuntato, se n’è andato via. Ha rimesso la pistola in tasca e, senza dire una parola, è salito sul suo scooter. Ripresosi dallo spavento, il pescatore ternano ha chiamato subito i carabinieri, a cui ha spiegato che lui, quell’uomo armato, non lo aveva mai visto prima.
Denunciato Grazie alla descrizione fornita, i militari sono riusciti a risalire all’identità del soggetto che vive a Porto d’Ercole. Nella sua abitazione hanno ritrovato la stessa arma, una pistola giocattolo privata del tappo rosso, utilizzata poco prima per minacciare il povero pescatore. Nonostante abbia cercato di giustificarsi in ogni modo, nei soi confronti è scattata la denuncia per minaccia aggravata e per aver manomesso l’arma-giocattolo.






