di S.F.
Rinforzi dirigenziali per la Regione. La novità emerge dalla pubblicazione odierna di una delibera riguardante l’autorizzazione al trasferimento di due dirigenti rispettivamente da Arpa Umbria e Usl Umbria 2: dal 1° e 4 agosto ecco Caterina Austeri e Alessio Cicioni.
La Austeri va a capo del servizio transizione ecologica, qualità dell’aria e mitigazione dei cambiamenti climatici in quanto 1° collocata per la procedura indetta nel 2025. La graduatoria è stata approvata il 9 giugno e ora c’è l’ok al trasferimento da Arpa Umbria a partire dal 1° agosto e per tre anni.
Cicioni invece, dirigente ingegnere della Usl Umbria 2, inizierà il 4 agosto per dirigere il servizio flussi informativi e mobilità sanitaria. C’è tuttavia la «contestuale attivazione del comando del dirigente medesimo presso l’azienda Usl Umbria 2 in considerazione delle motivate esigenze rappresentate dalla medesima azienda della Regione Umbria, per 2 giorni a settimana (lunedì e venerdì) per la durata di tre mesi e comunque fino all’espletamento della procedura per l’individuazione di un dirigente sostituto». Anche nel suo caso c”è stato l’esito positivo della procedura concorsuale.
Infine Gaetano Scurria che, dopo una serie di vicissitudini finite anche al Tar, viene autorizzato all’assunzione a tempo indeterminato per l’incarico di responsabile del servizio risorse tecnologiche, edilizia sanitaria, patrimonio ed investimenti delle aziende sanitarie della direzione salute e welfare». Nel suo caso dal 1° settembre 2026. Prenderà il posto di Francesco Zepparelli, finora ad interim nel ruolo.
C’è infine l’attivazione di due procedure di avviso pubblico di mobilità volontaria per ricoprire due posizioni. La prima è quella da dirigente per il servizio rischio sismico, geologico, dissesti e attività estrattive, la seconda per le politiche di sviluppo rurale, nelle produzioni nei settori zootecnico e forestale. Firmano la responsabile del procedimento Monia Montepagani, la dirigente Fabiola Marsilio, il direttore regionale Luigi Rossetti e il vicepresidente Tommaso Bori.






