Un agente della polizia Locale di Gubbio è stato denunciato dal personale della sezione di polizia giudiziaria – aliquota carabinieri – della procura di Perugia per il reato di peculato. «La complessa attività di indagine – spiega una nota della procura perugina diretta da Raffaele Cantone – trae origine da una segnalazione da parte della polizia Locale di Gubbio con la quale si informava la competente autorità giudiziaria che un appartenente al medesimo Corpo poteva aver posto in essere comportamenti ‘infedeli’ collegati alla gestione della ‘carta carburante’».
«L’autorità giudiziaria – si legge ancora – disponeva che quanto appreso fosse prontamente verificato da parte dell’aliquota carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura di Perugia. A seguito di immediata attività di riscontro, venivano autorizzate ed avviate specifiche attività tecniche e mirati servizi di riscontro sul territorio. Durante uno di questi servizi, l’appartenente alla polizia Municipale, avendo la disponibilità della vettura di servizio nonché della carta carburante in dotazione al Corpo, in divisa e durante l’orario di lavoro, si appropriava di carburante rifornendo una tanica da 25 litri anziché l’autovettura di servizio. Una volta fatto rifornimento – spiega ancora la procura di Perugia – si allontanava dal distributore di benzina per depositare la tanica nel retro del garage della propria abitazione, circostanza nella quale veniva fermato e colto nella flagranza di reato dai militari della sezione, in servizio di osservazione e pedinamento. La tanica di gasolio veniva sequestrata e messa a disposizione della procura mentre l’agente veniva denunciato per il reato di peculato».






