Uno dei due autisti del pullman che stava riportando i tifosi del Pistoia Basket in Toscana, dopo la partita di serie A2 disputata domenica pomeriggio al palaSojourner (Rieti) contro la Sebastiani Rieti, è morto a seguito dell’assalto – un vero e proprio agguato – che ignoti hanno messo in atto nella prima serata di domenica, mentre il bus stava transitando lungo la superstrada Terni-Rieti all’altezza di Contigliano (Rieti), e non Terni come indicato da alcuni media nazionali.
Il mezzo – di una ditta di trasporti di Osmannoro (Firenze) che aveva messo a disposizione anche il personale – è stato colpito da sassate che, sembra lanciate da una posizione più bassa rispetto alla sede stradale, quindi partite da persone presumibilmente nascoste oltre il guardrail, hanno mandato in frantumi il parabrezza.
Secondo quanto riportato da Ansa, il secondo autista – che si trovava nel sedile anteriore accanto a quello del conducente – è stato centrato da un sasso appuntino che gli ha causato lesioni gravissime, in particolare alla trachea, ed è morto poco dopo, nonostante i soccorsi del personale del 118.
Indagini sono in corso, da parte delle forze dell’ordine – in particolare la questura di Rieti – per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili e la Sebastiani Basket ha, nella persona del proprio presidente, messo a disposizione dei tifosi del Pistoia un proprio bus per poter rientrare in Toscana. Secondo quanto riportato da fanpage.it, tensioni c’erano già state nel corso della partita e solo l’intervento delle forze dell’ordine aveva evitato il contatto fra le due fazioni.
In merito alle indagini, fra le ipotesi quella che i soggetti che hanno lanciato pietre, sassi e mattoni verso il pullman, abbiano raggiunto lo svincolo di Contigliano a bordo di tre auto. La polizia di Stato in queste ore ha sentito diverse persone e presto potrebbero arrivare i primi provvedimenti.
IL MINISTRO DELLO SPORT ANDREA ABODI
Ma come è possibile morire così, mentre si torna a casa dopo una partita di basket? È sconvolgente l’assalto perpetrato questa sera vicino Rieti da delinquenti che si sono trasformati in assassini e non potranno mai essere definiti tifosi. Lo sport è vita e questi criminali sono…
— Andrea Abodi (@andreaabodi) October 19, 2025
LA SOLIDARIETÀ DELLA SEBASTIANI RIETI
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