
Aggiornamento sabato 16 agosto, ore 8 – Il ristoratore ritrovato senza vita è Domenico Vincenti. Gli accertamenti sul posto da parte di Arma dei carabinieri e autorità giudiziaria, con il medico legale Luca Tomassini incaricato di un primo esame esterno in attesa dell’autopsia, sono andati avanti per ore fino alla tarda serata. A riportarlo è sempre il sito web Tuttoggi.info che riferisce anche di un malore che avrebbe colpito Vincenti nella giornata di lunedì, con breve ricovero all’ospedale ‘San Giovanni Battista’ di Foligno. Le tracce del 56enne si sarebbero perse da mercoledì, da quando non è stato più possibile rintracciarlo. Fino al dramma emerso venerdì pomeriggio. Confermata l’assenza di qualsiasi intervento esterno legato al decesso del professionista, resta in piedi l’ipotesi ‘cause naturali’: quella, allo stato, ritenuta più probabile. L’indagine, comunque, prosegue.
Tragica scoperta a Spoleto, presso il ristorante Fontepino (frazione Perchia), nel pomeriggio di Ferragosto. Il gestore dell’attività, un noto ristoratore 56enne originario di Foligno, è stato trovato senza vita e il decesso – secondo quanto appreso e riportato, fra gli altri, dal sito web Tuttoggi.info – risalirebbe a diverse ore, forse un paio di giorni prima del drammatico ritrovamento.
Sull’accaduto sono in corso serrate indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Spoleto, con il coordinamento della locale procura della Repubblica diretta da Claudio Cicchella. Titolare del fascicolo è il pm Michela Petrini.
La morte dell’uomo – D.V. le sue iniziali – non sarebbe legata ad atti violenti o esterni, si tende quindi ad escludere l’omicidio. L’indagine punta comunque ad accertare ogni dettaglio dell’accaduto, anche il fatto che, pur essendo il ristorante chiuso, l’attività ricettiva della struttura adiacente – il resort è di proprietà di un imprenditore spoletino – fosse in corso e nessuno, ad eccezione della persona che ha notato il corpo e lanciato l’allarme, si fosse resa conto della scomparsa del 56enne folignate.
La salma del ristoratore è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti che intenderà disporre. La drammatica notizia, emersa nel tardo pomeriggio di venerdì poco dopo il ritrovamento, ha presto raggiunto i tanti che lo conoscevano e stimavano. Destando profondo cordoglio, visto che sia il professionista – già operativo in diverse zone dell’Umbria – che l’attività sono molto conosciuti e non solo nello Spoletino.






