di Giovanni Cardarello
Nasce un nuovo punto di riferimento per la sicurezza e la coesione sociale in Valnerina. Parliamo della nuova sede della Protezione Civile di Scheggino che, come spiega la Regione Umbria in una nota, sarà inaugurata venerdì 10 aprile alle ore 16.30. Una struttura moderna nata dalla messa a fattore comune dei fondi regionali e dalla struttura commissariale sisma. Una struttura pensata non solo per la gestione delle emergenze, ma anche – e nelle intenzioni soprattutto – come spazio a disposizione della cittadinanza.
Investimenti e caratteristiche dell’opera
L’opera che vede la luce a Scheggino ha un valore complessivo di oltre 560 mila euro, ed è stata portato a termine attraverso due lotti distinti. Il primo lotto, di 366 mila euro, è stato composto per 326 mila euro dalla Regione Umbria e per i restanti 40 mila euro con il contributo della Struttura Commissariale. Il secondo lotto, del valore complessivo di circa 200 mila euro, è stato, invece, finanziato integralmente dall’amministrazione regionale.
Questo nuovo centro a Scheggino, come accennato, nasce come uno spazio polivalente e all’avanguardia. Al suo interno sono presenti una cucina, locali tecnologici e servizi pienamente accessibili. La struttura, in pratica, è stata pensata per vivere una doppia vita. Nello stretto quotidiano sarà un punto di riferimento per eventi e attività sociali del territorio, ma, in caso di necessità, è pronta per trasformarsi, e tempestivamente, nel cuore operativo dell’accoglienza per i cittadini qualora dovessero verificarsi emergenze o calamità naturali.

Le istituzioni: «Gioco di squadra per la resilienza»
«Dotare il territorio di una struttura moderna significa rafforzare la risposta nelle emergenze e offrire prossimità ai cittadini», sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, ringraziando Comune di Scheggino e Regione Umbria per il ‘gioco di squadra’ fondamentale per il rilancio dell’Appennino centrale.
Soddisfatta anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti: «Questa sede nasce in un’area che ha conosciuto la fragilità del sisma. È un segnale importante: la ricostruzione deve rafforzare la capacità dei territori di affrontare il futuro. È un presidio di sicurezza e coesione, espressione alta di responsabilità pubblica verso i cittadini».
Dall’amministrazione comunale di Scheggino – in testa il sindaco Fabio Dottori – ricordano con orgoglio il percorso fatto: «Nel 2016 abbiamo dovuto gestire l’emergenza senza strutture adeguate, adattando spazi di fortuna contro il freddo. L’obiettivo era dotare la nostra comunità e la Valnerina di un luogo sicuro e fondamentale: oggi quel traguardo è realtà».
Non solo sicurezza: Diamante Nero e i ‘Cammini della Rinascita’
L’inaugurazione si inserisce in un weekend di grande fermento per il borgo, impegnato nelle celebrazioni di ‘Diamante Nero’. Domenica 12 aprile, alle ore 11 presso il teatro comunale, l’attenzione si sposterà sulla valorizzazione territoriale con la presentazione del libro ‘I Cammini della Rinascita’, promosso dal commissario Castelli. All’evento, condotto da Peppone Calabrese e Angelo Mellone, verrà illustrato anche il progetto ‘Il cammino della Torre’ a cura dell’architetto Annunziata Stella.






