C’è chi ride ed esulta, ma c’è chi piange e schiuma di rabbia, in Umbria, dopo le decisioni del consiglio federale sulla serie D. Il Bastia, nonostante avesse ancora da giocare la fase finale della stagione con un calendario favorevole, si ritrova in Eccellenza. Il Tiferno, in lotta con almeno altre tre squadre per la promozione, si ritrova in serie D.
Esulta il Comune: «Tre promozioni in tre anni»
«Il biancorosso torna a colorare il campionato nazionale Dilettanti» scrivono dal Comune. Per la città, la sua gloriosa storia sportiva, i tifosi oggi è un gran giorno da cui ripartire verso altri importanti obiettivi. Tre promozioni in tre anni e la vittoria della Coppa Italia per la società del presidente Roberto Bianchi, a cui sono arrivate le congratulazioni anche del sindaco Bacchetta, che ora si ritrova con due squadre in D. Oltre al Tiferno c’è infatti il Trestina, che nella prossima stagione farà parte della squadra umbra insieme a Cannara e Foligno.
Mammoli (Bastia): «Faremo ricorso»
Se a Città di Castello si esulta, a Bastia Umbra la decisione non va giù alla dirigenza, che fra l’altro si preparava ad un ingresso in società, che ora salta con la retrocessione. A far rodere il fegato la consapevolezza che, al momento dell’interruzione dei campionati, il Bastia era in forma e aveva davanti a sé un cammino in discesa rispetto alle concorrenti per la lotta salvezza. Il presidente Sandro Mammoli ha annunciato che non chiederà il ripescaggio ma farò ricorso insieme alle altre retrocesse d’ufficio.






