Quattro giovanissimi – due 21enne e altrettanti 19enni – sono stati denunciati dalla polizia di Stato di Assisi perché si sono finti sordomuti per chiedere soldi.
I quattro sono stati sorpresi mentre – all’esterno di un’attività commerciale – chiedevano denaro, sostenendo inoltre di rappresentare associazioni benefiche, chiedevano insistentemente denaro ai cittadini. «Il fatto è successo qualche giorno fa, quando un agente del commissariato di polizia di Stato di Assisi libero dal servizio, ha notato due persone che mostravano fogli e richiedevano offerte in denaro ai clienti; insospettito, il poliziotto le ha avvicinate qualificandosi come appartenente alla polizia di Stato», sottolinea la questura.
Le due donne hanno provato ad allontanarsi per raggiungere un’autovettura vicina con a bordo due soggetti. Niente da fare per loro: tutti identificati e denunciati (sono domiciliati fuori dalla provincia). «Dai successivi accertamenti, tre dei quattro soggetti sono risultati già gravati da precedenti specifici per fatti analoghi commessi in diverse località del territorio nazionale, nonché da provvedimenti di allontanamento e misure di prevenzione». La denuncia è per esercizio di accattonaggio molesto e ora nei loro confronti c’è il divieto di ritorno nel territorio comunale di Bastia Umbra.






