Acquasparta ha ospitato nella mattinata del 27 novembre, a palazzo Cesi, la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: un appuntamento che, per la prima volta, si è svolto in forma itinerante. A presiedere la seduta è stato il prefetto di Terni, Giovanni Orlando.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di Acquasparta, Sangemini, Polino e Montefranco, il vicesindaco di Ferentillo, gli assessori dei Comuni di Stroncone e Arrone, il delegato alla sicurezza del Comune di Terni e della Provincia, insieme al vicequestore vicario, al comandante provinciale dei carabinieri e al comandante provinciale della Guardia di Finanza.
La riunione ha previsto un focus sulla situazione della provincia, suddivisa in cinque aree territoriali, con l’obiettivo dichiarato di favorire «un ascolto diretto dei sindaci e delle comunità locali per una sicurezza più prossima al cittadino». Un metodo che sarà replicato nei prossimi incontri, coinvolgendo progressivamente tutti i Comuni del territorio. La finalità è rafforzare coesione sociale e convivenza civile attraverso strumenti di prevenzione più aderenti alle reali esigenze delle comunità. Particolare attenzione è stata riservata ai fenomeni criminali più diffusi nelle ultime settimane, in particolare i furti, con un focus specifico su quelli in abitazione. La Prefettura intende infatti calibrare le strategie di contrasto in modo più mirato, valorizzando una conoscenza capillare del territorio.
«I Comitati itineranti – ha spiegato il prefetto Orlando – mirano a consolidare la collaborazione con le amministrazioni comunali e a esaminare direttamente nei luoghi interessati le problematiche di ordine e sicurezza pubblica. Una scelta dettata dalla convinzione che la sicurezza urbana e integrata richieda un confronto costante con i sindaci, considerati il primo presidio istituzionale delle comunità». In chiusura, il prefetto ha ringraziato amministratori e forze di polizia presenti, evidenziando come «la cura del territorio e del bene pubblico, anche ai fini della sicurezza, passi attraverso un percorso comune nel quale istituzioni e cittadini sono chiamati a un impegno attento e responsabile».






