Ventuno misure di prevenzione adottate in pochi giorni per contrastare criminalità diffusa, degrado urbano e fenomeni di violenza che incidono sulla sicurezza percepita dai cittadini. È il bilancio dell’attività della Divisione anticrimine della questura di Terni, attività coordinata dal questore Michele Abenante e portata avanti in sinergia con carabinieri e altre forze di polizia.
Nel dettaglio, sono stati emessi sette fogli di via obbligatori con divieto di ritorno per tre anni: cinque nei confronti di soggetti allontanati dal comune di Terni, uno da Orvieto e uno da Giove. I provvedimenti hanno riguardato persone coinvolte in episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e fenomeni di criminalità urbana.
La questura di Terni ha inoltre disposto dodici avvisi orali nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi o vicini a contesti di criminalità urbana, soprattutto nel capoluogo. Due di questi provvedimenti sono stati aggravati da prescrizioni specifiche che vietano, per tre anni, il possesso di strumenti potenzialmente offensivi come spray urticanti, liquidi infiammabili e altri oggetti di libera vendita.

Adottati anche due Daspo urbani, i cosiddetti Dacur, della durata di due anni. Le misure vietano l’accesso ad alcune aree del centro storico cittadino. Uno dei provvedimenti riguarda una donna di origine sudamericana che, durante un controllo, avrebbe istigato il proprio cane contro i carabinieri. L’altro è stato emesso nei confronti di un cittadino egiziano sorpreso a spacciare droga nei pressi di piazza Solferino da agenti della polizia di Stato in borghese.
«L’attività di prevenzione – afferma il questore Abenante – rappresenta uno strumento fondamentale per garantire sicurezza ai cittadini e intervenire prima che determinate situazioni possano degenerare in fatti più gravi». Il questore evidenzia infine l’importanza della collaborazione tra polizia di Stato, carabinieri, Guardia di Finanza e polizia Locale, definita decisiva per garantire un’azione coordinata e tempestiva contro degrado e criminalità diffusa sul territorio provinciale.






