Sisma: «Per l’Umbria altri 54 milioni»

Contributo delle altre Regioni nella riprogrammazione delle risorse dello sviluppo rurale a sostegno della ricostruzione. Fernanda Cecchini: «Siamo grati»

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«Una spesa pubblica aggiuntiva a disposizione dell’Umbria stimata in quasi 54 milioni di euro, per azioni di sostegno alla ripresa ed allo sviluppo». Parole dell’assessore regionale Fernanda Cecchini, in merito all’intesa trovata lunedì dala commissione politiche agricole per la riprogrammazione delle risorse dello sviluppo rurale a sostegno della ricostruzione post sisma in Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo: 300 milioni – complessivamente – per le quattro regioni.

Il contributo La riunione c’è stata lunedì al ‘Vinitaly’ di Verona, coordinata dall’assessore della Regione Puglia Leonardo Di Gioia: «Siamo grati – spiega la Cecchini – alle altre Regioni per aver dimostrato concretamente la loro solidarietà. Il loro contributo è del 3% a valere sul Feasr, il Fondo europeo per lo sviluppo regionale agricolo: in base alle prime simulazioni, questo potrà significare una spesa pubblica aggiuntiva a disposizione dell’Umbria stimata in quasi 54 milioni di euro, per azioni di sostegno alla ripresa ed allo sviluppo».

Solidarietà Nelle prossime settimane ci saranno incontri tecnici e politici per perfezionare modalità e tempi delle modifiche della programmazione: «Grazie – ha concluso la Cecchini – da parte dell’Umbria per questo bel gesto di solidarietà da parte delle Regioni italiane, che rafforza così l’azione delle istituzioni per la ricostruzione post-terremoto».

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