di Gianni Giardinieri
Due soggetti, anzi tre, probabilmente molti di più. Per spiegare nel modo più semplice possibile quello che ormai in città è comunemente chiamato progetto ‘stadio-clinica’, dobbiamo partire dalla convenzione sottoscritta tra il Comune di Terni (‘concedente’) e Stadium Spa (‘concessionario’), società di scopo creata per la realizzazione di due progetti: una opera pubblica, cioè il nuovo stadio, ed una privata, vale a dire la famosa clinica.
STADIO-CLINICA: NO TRIBUTI/IMPOSTE LOCALI SULLE AREE DELL’OPERA PUBBLICA
Un passo indietro fondamentale. Il ‘proponente’ l’operazione è la Ternana Calcio (ora Srl, in precedenza Spa) che decide in data 8 maggio 2025 che non sarà lei a realizzare direttamente l’opera ma, appunto, una società ad hoc, la ‘Stadium Spa’, controllata al 52% dalla Ternana Calcio ed al 48% dai fratelli Stefano e Maurizio D’Alessandro (24% ciascuno).
L’IPOTESI SOSTITUZIONE DEL CONCESSIONARIO
Poco più di due mesi prima della costituzione della Stadium, precisamente il 1° marzo 2025, il proponente, quindi la Ternana Calcio, decide di cedere l’intervento inerente all’Opera Privata (cessione di ramo d’azienda) ad altro soggetto privato (non citato nel documento). Può farlo perché la convenzione glielo consente: al punto ‘W’ di pagina 4 la stessa recita che «è data facoltà al proponente (Ternana Calcio, ndR) di cedere a soggetti terzi la parte relativa all’intervento complementare Opera Privata del progetto definitivo, come previsto nel PEF (piano economico finanziario, ndR)». Altresì, continua il documento, «si dà atto che il proponente ha costituito apposito società di scopo». La Stadium, appunto.
LE POLIZZE ASSICURATIVE IN CONVENZIONE
Altro nodo fondamentale della convenzione è il passaggio al punto ‘N’ di pagina 3: «Il progetto definitivo […] è pertanto composto da due interventi distinti tra loro e indipendenti ma finalizzati al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario alla base della realizzazione delle opere di interesse pubblico». Di fatto, quindi, due rette parallele, con un unico obiettivo ma viaggianti separatamente.







