di S.F.
Novità in ambito sanitario nel territorio spoletino, in particolar modo a Strettura. Giovedì è stato dato l’ok alla stipula della convenzione tra la Usl Umbria 2 e la struttura ‘Le Pecore Gialle’ – gestito dalla cooperativa sociale E.Di.T. – per l’erogazione di interventi in regime semiresidenziale pedagogico-riabilitativi (Rdpp1). Sarà sperimentale e fino al 31 dicembre 2026, con tariffa omnicomprensiva quantificata in 55,61 euro ad ospite per giorno.

L’accordo – a firmare saranno il dg dell’azienda sanitaria locale Roberto Noto e la legale rappresentante della E.Di.T. Elisabetta Giovenali – vale in tutto 42.819 euro più Iva e, come scrive la Usl 2, sono corrispondenti «ad un numero presunto di 770 giornate di assistenza». Il semaforo verde arriva in seguito alla richiesta di convenzionamento della cooperativa sociale, datata 16 ottobre 2024, accreditata istituzionalmente dalla Regione due giorni prima dell’input (14 ottobre 2024).

In sostanza vengono disciplinati i rapporti per prestazioni socio-sanitarie semiresidenziali rivolte a utenti affetti da dipendenze patologiche per soggetti in età compresa tra i 14 ed i 24 anni (per un massimo di cinque posti nel centro diurno). «È stata avviata – viene sottolineato – l’analisi congiunta tra la Regione Umbria e le aziende sanitarie territoriali per la determinazione del fabbisogno relativo alle prestazioni residenziali e semiresidenziali erogate da strutture sanitarie e socio-sanitarie di assistenza territoriale extra ospedaliera per anziani non autosufficienti, per persone disabili giovani e adulte, per persone con disabilità psichica e per persone con dipendenze patologiche e non risulta essere presente nell’ambito della Usl Umbria 2 alcun accordo convenzionale con strutture semiresidenziali Rdpp1-sr e che la struttura ‘Le Pecore Gialle’ risulta essere l’unica struttura autorizzata e accreditata nella nostra Regione».
C’è dunque il via libera sperimentale pari alla durata del periodo standard di inserimento degli utenti. Così da poter verificare in modo progressivo l’effettiva capacità di intercettazione dell’utenza, l’integrazione tra struttura e servizi invianti, l’appropriatezza degli inserimenti e l’efficacia. Si parte.






