di Giovanni Cardarello
Non si ferma il rilancio turistico ed economico di Sellano. Dopo lo straordinario successo del ponte tibetano, l’infrastruttura acrobatica inaugurata il 23 marzo 2024 grazie a un investimento di un milione e mezzo di euro legato ai fondi Pnrr, il borgo umbro si prepara a fare il bis con un’altra attrazione ad alto tasso di adrenalina: una zip-line battezzata il ‘volo dell’angelo’.
Gubbiotti conferma il progetto
La conferma ufficiale arriva direttamente dal primo cittadino, Attilio Gubbiotti, che a ‘Il Corriere dell’Umbria‘ sottolinea come «la fase relativa alla progettazione è già iniziata, è quasi conclusa e in seguito provvederemo a pubblicare la gara per l’affidamento dei lavori. Ci impegneremo per mantenere alta l’attenzione sul ponte e accogliere al meglio i turisti».
Una zip-line per ‘volare’ da Montesanto al borgo
La nuova zip-line consentirà ai visitatori e agli amanti del brivido di tornare a Sellano partendo dalla frazione di Montesanto a tutta velocità, agganciati in totale sicurezza a una fune d’acciaio sospesa nel vuoto. Un’esperienza unica che promette forti emozioni e che andrà a completare l’offerta del territorio. L’auspicio della comunità locale e dell’amministrazione è che la stagione estiva, meteo permettendo, possa portare flussi turistici ancora più importanti. «C’è molto movimento ed interesse» spiegano dal Comune di Sellano, sottolineando come l’indotto non sia circoscritto al solo borgo, ma si estenda all’intera regione: i turisti che scelgono Sellano tendono poi a spostarsi verso i centri vicini come Norcia, Spoleto e Assisi.
I numeri da record del ponte tibetano
Nel frattempo, il ponte tibetano, che con i suoi 517 metri di lunghezza e 175 metri di altezza a pedata discontinua è ormai entrato stabilmente nell’immaginario collettivo, continua a macinare record. Durante il ponte (è proprio il caso di dirlo) del 2 giugno la struttura ha registrato cifre straordinarie: 1.800 presenze rilevate tra lunedì 1° e martedì 2, che si sommano ai 1.300 ingressi totalizzati nelle sole giornate di sabato 30 e domenica 31 maggio.
«Il ponte rappresenta una grande attrattiva non solo per Sellano ma per tutta la regione» ha dichiarato con orgoglio sempre a ‘Il Corriere dell’Umbria‘ il sindaco Gubbiotti. «Il ponte viene considerato un ‘figlio del territorio’ e siamo felici che abbia contribuito all’apertura di nuovi esercizi commerciali in città tra cui bed&breakfast, bar e una piadineria».
Un piano integrato per il futuro: musei e alternative per tutti
L’amministrazione comunale è consapevole che l’offerta deve essere diversificata per intercettare ogni tipo di pubblico e garantire la massima ospitalità. Il Comune è pronto a impegnarsi ulteriormente per rafforzare il pacchetto turistico, non limitandosi alle sole attrazioni adrenaliniche. «Siamo al lavoro – rivela infine Gubbiotti – per creare musei e iniziative alternative rivolte alle persone che una volta giunte qua, per diversi motivi, decidono di non attraversare il ponte».






