«È stato accertato che il locale era frequentato da persone censurate per diversi reati, cosi come il gestore e un altro soggetto gravato da precedenti di polizia che, di fatto, risultava essere un collaboratore-dipendente dell’esercizio». Queste le ragioni che hanno portato il questore di Terni, Michele Abenante, a sospendere per 15 giorni un esercizio pubblico a Stroncone.
In azione la polizia amministrativa della questura ed i carabinieri – stazione di Stroncone – sulla base dell’articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza): «Il provvedimento – viene sottolineato – è emesso al fine di tutelare i beni giuridici sopra richiamati nei confronti di un imprenditore-gestore di un noto pubblico esercizio». Gli accertamenti delle forze dell’ordine – si precisa – hanno permesso di verificare le frequentazioni citate.







