L’avvocato ternano Francesco Mattiangeli vestirà ancora una volta la maglia azzurra ai campionati del mondo di calcio da tavolo Subbuteo della FISTF, in programma il 5 e 6 settembre prossimi a Parigi. Per il giocatore umbro si tratta della 21° convocazione con la nazionale italiana, la 25° complessiva considerando anche i campionati europei.
Mattiangeli è stato convocato nella categoria Veteran, riservata agli over 50, per la competizione a squadre. Insieme a lui faranno parte della selezione azzurra Massimo Bolognino, Francesco Torano, Pasquale Torano, Gianfranco Calonico e William Dotto. L’avvocato ternano resta invece in attesa di un eventuale ripescaggio per la prova individuale, nella quale occupa attualmente il nono posto del ranking mondiale.

Il curriculum internazionale di Francesco Mattiangeli è tra i più prestigiosi della disciplina. Campione del mondo Veteran nel 2012 a Manchester e nel 2014 a Rochefort, Mattiangeli detiene inoltre il record assoluto di titoli mondiali a squadre: ben 17, di cui sei nella categoria Open e undici nel Veteran. Il primo successo risale al 2001 a Oporto, mentre l’ultimo è arrivato nel 2024 a Tunbridge Wells.
Anche la stagione 2025 ha confermato il suo stato di forma. Tra i risultati più significativi figurano la vittoria del Major FISTF di Maiorca, la finale di Coppa Italia Veteran, la finale del torneo ‘Città di Terni’ e il terzo posto conquistato con i Bologna Tigers nei Major di Parigi e di Atene, disputato lo scorso fine settimana.
«Sono davvero orgoglioso e felice per la convocazione – commenta Mattiangeli -, affatto scontata alla luce dell’altissima concorrenza in Italia, e ringrazio per la chiamata il ct Massimo Bolognino. Ci speravo per i buoni risultati raggiunti in stagione».mGuardando all’appuntamento iridato di Parigi, l’obiettivo è chiaro: «Confermare il titolo mondiale vinto nel 2024, ma non sarà affatto facile. Partiamo tra le squadre da battere insieme a Malta, campione d’Europa, Belgio, Grecia e Spagna, ma sarà una competizione molto difficile ed equilibrata. Spero poi di partecipare nell’individuale».






