È iniziata in Umbria, lungo il tratto dell’Autostrada del Sole di competenza della polizia Stradale di Orvieto, la drammatica vicenda che si è conclusa con l’arresto di un automobilista accusato di tentato omicidio pluriaggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito da abitarearoma.it, tutto è accaduto mentre una pattuglia della sottosezione polizia Stradale di Orvieto era impegnata in un intervento di assistenza a un veicolo in panne sulla carreggiata sud dell’A1, in provincia di Terni.
Durante le operazioni di soccorso, un’autovettura Volkswagen Golf ha improvvisamente imboccato la corsia di emergenza dirigendosi verso gli agenti. La prontezza di riflessi dei due poliziotti ha evitato conseguenze drammatiche: uno è stato costretto a gettarsi oltre il guardrail, mentre il collega è riuscito a evitare l’impatto all’ultimo istante. L’automobilista non si sarebbe fermato, proseguendo la propria corsa verso Roma. Da quel momento è scattato l’allarme tra le pattuglie della Stradale, con la segnalazione del veicolo alle unità presenti lungo il percorso.
La fuga è quindi proseguita nel Lazio, dove sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Roma Nord. Sempre secondo la ricostruzione pubblicata da abitarearoma.it, il conducente avrebbe ignorato l’alt intimato dagli operatori, dando vita a un inseguimento di circa 18 chilometri e tentando anche di urtare le auto di servizio durante la corsa. L’inseguimento si è concluso poco prima dell’immissione sul Grande Raccordo Anulare, dove le pattuglie sono riuscite a bloccare il veicolo e a fermare il conducente. L’uomo è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato e resistenza a pubblico ufficiale: ora si trova nel carcere di Regina Coeli (Roma). Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che guidava con la patente già ritirata a seguito di un precedente controllo per guida in stato di alterazione.






