Ternana chiamata ad una prova d’orgoglio a Frosinone

Tra rumors, dati statistici e un calciomercato ormai prossimo, Andreazzoli e i suoi si preparano alla trasferta in terra ciociara

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di Gianni Giardinieri

Ancora 4 giorni e la Ternana (h. 18- stadio ‘Benito Stirpe’) chiuderà il suo girone di ritorno sfidando la capolista Frosinone. Accompagnata dal rilevantissimo numero di tifosi rossoverdi al seguito, più di mille i tagliandi staccati finora, le Fere sono chiamate ad una prova d’orgoglio in terra ciociara. Capacità di soffrire, corsa ( magari anche una in più per il compagno di squadra), voglia di battagliare su qualsiasi pallone dovranno essere i capisaldi della prossima trasferta, che si annuncia complicata per via di un avversario che, pur avendo rallentato il suo cammino verso la serie A (nelle ultime 5 partite 1 sconfitta, tre pareggi e una vittoria), resta non solo in testa alla classifica ma si dimostra come una delle compagini più complete e ben assortite della serie cadetta.

I rumors

Ancora quattro giorni, dicevamo, durante i quali probabilmente si continuerà anche a parlare del calciomercato che verrà. Di ieri l’indiscrezione riportata dal giornalista Alfredo Pedullà sul suo sito, riguardante la posizione del direttore sportivo Luca Leone, sul quale il presidente Bandecchi avrebbe cominciato a fare delle valutazioni approfondite in ordine al suo operato. Rumors, certamente, che però si innestano su una fase delicata per i ragazzi di mister Andreazzoli, più o meno coinvolti anche loro dalle voci di mercato. Correttivi alla rosa saranno certamente apportati, anche perché il tecnico di Massa, presumibilmente, nell’accettare l’incarico avrà sottolineato al ds Leone le proprie esigenze e preferenze. Andreazzoli però chiamato nel brevissimo anche a trovare soluzioni ad alcune lacune della formazione rossoverde, che i freddi numeri indicano in maniera piuttosto impietosa.

I numeri

La Ternana, per esempio, è terz’ultima per tiri totali e solo quattordicesima nella speciale classifica dei tiri nello ‘specchio’. Dato che spiega come mai da ben otto partite non si riesca a segnare un gol su azione. Una certa mancanza di “cattiveria” nel cercare il gol che si ritrova anche nei dati disciplinari: la Ternana è 14° per numero di ammonizioni (46) e di nuovo terz’ultima per falli commessi (229). Sesta invece per i falli subiti (257). Interessante anche il numero di cross effettuati, che vede il roster rossoverde nei bassifondi di questa speciale classifica (16°). Buono invece il dato sugli “intercetti” totali (sesta), che identifica le squadre cosiddette ‘rognose’ (e non a caso Cittadella e Sud Tirol sono rispettivamente quarta e secondo). Vero pure che gran parte delle palle intercettate sono per merito di Francesco Di Tacchio (39 il totale), secondo assoluto solo dietro all’ex Biagio Meccariello.

La trasferta di Frosinone

Insomma, a 4 giorni da Frosinone e dalla chiusura del girone di andata potremmo sintetizzare affermando che la Ternana arriva all’appuntamento con la necessità di tirare più in porta, di essere un po’ più ‘maschia’ e di non pensare alle tante, troppe, voci di mercato. E con oltre mille tifosi al seguito…

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