di Gianni Giardinieri
Altra sconfitta per le Fere che mercoledì pomeriggio, al ‘Moccagatta’ di Alessandria, cedono per 2-1 nei confronti della Juventus Next Gen. Stavolta decisamente immeritata, visto che i bianconeri hanno capitalizzato al massimo le due uniche occasioni create. Certo, i ritmi sono stati di nuovo (dopo Guidonia) ‘rilassati’ ma le Fere possono recriminare su almeno tre nitide palle gol e su un calcio di rigore prima concesso e poi revocato dall’FVS. Non il miglior viatico per il derby di domenica prossima, che per l’occasione sarà trasmesso in diretta da UmbriaTV con la telecronaca di Marco Taccucci ed il commento tecnico di Alberto Favilla.
Primo tempo
Tante assenze in casa rossoverde per il recupero della gara contro la Juventus Next Gen di mister Brambilla: allo squalificato Dubickas si aggiungono Vallocchia (infortunato), Martella e Majer (ai box in via precauzionale). Anche Ferrante non è della gara, per lui virus gastrointestinale. Lito Fazio rispolvera Proietti play, con Mcjannet e Orellana ai fianchi. Aramu subito titolare in avanti insieme a Pettinari. Esterni di centrocampo confermati, quindi Kerrigan a destra e Ndrecka a sinistra. Difesa a tre con il rientro di Capuano in qualità di perno, Donati fianchetto destro e Pagliari sinistro.
Partita subito in salita per la Ternana che al 10′ va sotto: veloce ripartenza bianconera, scarico di Gunduz per Puczka che insacca con un sinistro in corsa sul palo lungo coperto da D’Alterio. La prima seria reazione delle Fere arriva al 30′: Kerrigan spinge sulla destra, triangola con Pettinari e mette una bella palla per Aramu, che controlla con il fisico. Brugarello strattona il 22 rossoverde e si becca sul momento il rosso diretto. Dopo lunghissima revisione all’FVS (almeno 4 minuti) il direttore di gara cambia il colore del cartellino ed opta per un semplice giallo. La successiva conclusione sul calcio di punizione di Aramu viene deviata dalla barriera.
Secondo tempo
Al 56′ bella azione personale di Orellana che dai venti metri scarica un forte sinistro a mezza altezza: Mangiapoco controlla con difficoltà. Quattro minuti dopo arriva il pareggio, meritato, della Ternana: bolide di sinistro di Aramu con palla non angolatissima ma sufficiente a beffare il numero uno bianconero. Assist di Donati dopo un veloce scambio con Orellana. Al 71′ l’arbitro Di Mario fischia un calcio di rigore per un tocco di mano di Faticanti che in scivolata intercetta un passaggio di Mcjannet per Aramu. La revisione all’FVS chiesta dalla Juventus ribalta la decisione del direttore di gara, che ci ripensa, confermando un curioso dato di fatto della stagione rossoverde: le decisioni a proprio favore da parte degli arbitri sono quasi sempre state cambiate dopo la revisione all’FVS, mentre il contrario non è accaduto praticamente mai.
All’80’ la Juventus NG raddoppia: discesa sulla corsia di destra di Pagnucco, cross sulla testa di Guerra che insacca in diagonale. Grave la posizione di Donati, completamente sbagliata e che non gli consente di intercettare la palla. Al 94′, in pieno recupero, è Mangiapoco a negare il pareggio alla Ternana, con un bel tuffo a sventare una zuccata di Panico, lasciato completamente solo. Un minuto dopo altra grande occasione, con un mischione gigantesco sul quale alla fine Orellana si fa ribattere il tiro da un bianconero.
Tabellino
Juventus Next Gen (3-4-2-1): Mangiapoco, Gil Puche, Macca, Puczka, Owusu, Anghelè, Brugarello, Gunduz, Scaglia, Pagnucco, Cerri. All.: Massimo Brambilla.
Ternana (3-5-2): D’Alterio, Donati, Capuano (cap), Pagliari, Kerrigan, Mcjannet, Proietti, Orellana, Ndrecka, Aramu, Pettinari. All.: Pasquale Fazio
Arbitro: Leonardo Di Mario
Assistenti: Gigliotti e Gasparini
IV Ufficiale: Rossini
Operatore FVS: Fumagallo
Marcatori: 10′ Puczka (JNG); 60′ Aramu (T); 80′ Guerra (JNG)
Ammonizioni: 30′ Brugarello (JNG); 55′ Pagliari (T); 59′ Scaglia; 90’+ 2 Orellana (T)
Sostituzioni: 24′ Faticanti per Anghelè (JNG); 63′ Guerra e Deme per Gunduz e Cerri (JNG); 70′ Leonardi per Pettinari (T); 78′ Maestrelli, Panico e Garetto per Capuano, Proietti ed Aramu (T); 85′ Mazur e Oboavwoduo per Owusu e Macca (JNG); 88′ Tripi per Kerrigan (T)






