di Gianni Giardinieri
Si apre ufficialmente la crisi in casa Ternana: fuori dalla Coppa Italia, sconfitta in precedenza ad Ascoli, sconfitta in casa-oggi- contro la penultima in classifica. Per di più giocando in superiorità numerica per oltre sessanta minuti.
Tanta, troppa confusione anche nelle scelte di mister Liverani. Incomprensibile ritorno alla difesa a tre dopo la difesa a 4 di pochi giorni fa, Capuano in panchina, Majer tolto nel momento di maggior pressione, quando avrebbe fatto comodo un giocatore capace di inventare gioco. Finale con 5 attaccanti che non vanno oltre i classici mischioni. Squadra spenta, senza idee e con bassa (eufemismo) vigoria fisica.
Ora si aprono scenari tutti da decifrare e non saremmo sorpresi di scelte anche drastiche. Non ci giriamo intorno: la panchina di mister Liverani da stasera si fa incandescente.
Primo tempo
La ‘novità’ negli undici da opporre alla Torres mister Liverani la schiera in difesa. Ed è una scelta tutta da capire: il capitano, Marco Capuano, si accomoda in panchina. Problemi fisici dell’ultima ora? O un clamoroso trasferimento a poco più di 24 ore dalla chiusura del calciomercato? Sul forte difensore ternano non sono mai mancate le offerte: l’ultima, rifiutata, quella del Catania. Capuano ha il contratto in scadenza e questo potrebbe-per entrambe le parti – essere un elemento di valutazione nella scelta se proseguire o meno il rapporto.
Per il momento accantonato anche il progetto di giocare con la difesa a quattro: si torna a tre dietro, con Maestrelli perno, Donati braccetto destro e Martella sinistro. Solo due centrocampisti in mezzo, invece dei tre visti a Potenza: Vallocchia e Majer. Orellana sottopunta, Ferrante e Dubickas in attacco. Fere subito pericolose al 2′ di gioco: Majer si libera da una marcatura e lascia partire un gran sinistro dai venti metri che Zaccagno devia in angolo. Senza preoccupazioni per D’Alterio, al 7′, il rasoterra morbido di Sala. Al 14′ Orellana entra in area di rigore e Diakite lo sgambetta, anche in modo piuttosto evidente. L’arbitro Totaro dapprima fischia il calcio di rigore, poi, dopo la revisione all’FVS, chiesta dalla Torres, opta per una punizione dal limite, giudicando il fallo effettuato pochi centimetri prima della linea dell’area di rigore dei sassaresi.
Orellana si conferma il più pericoloso dei rossoverdi e al minuto 27 impatta la palla (assist di Ndrecka) a due passi da Zaccagno, dopo una piroetta smarcante. Il tiro però è di destro, il piede “debole” del fantasista rossoverde, e la conclusione che ne esce è sbiaditissima, con il portiere ospite che controlla in uscita. Al 33′ la Torres ottiene un calcio di rigore: Zambataro entra in area e Maestrelli, ingenuamente, gli pesta il piede di appoggio. Liverani chiede la revisione all’FVS ma il fallo è chiaro: un classico ‘step on foot’. Diakite trasforma per gli ospiti. Al 39′ altra svolta del match: Nunziatini, già ammonito, entra scompostamente su Kerrigan e si becca il secondo giallo, con conseguente espulsione. Sardi in 10. Greco non ci pensa troppo e provvede a sostituire Di Stefano con Idda. Il finale della prima frazione di gara si caratterizza da un assalto rossoverde che però non concretizza nulla.
Secondo tempo
Liverani cambia subito ad inizio ripresa: Garetto prende il posto di Kerrigan e si passa al 4-3-1-2. Martella difensore centrale insieme a Maestrelli, Ndrecka e Donati terzini. Al 54′ Orellana mette al centro un bel pallone che Garetto impatta di testa. La conclusione è parata da Zaccagno.
Mischione furibondo in area sassarese al 63′: la palla galleggia in area piccola tra un nugulo di gambe, con Zaccagno che alla disperata blocca un tiro da zero metri di Ferrante. Tre minuti dopo Dubickas arriva a rimorchio su un retropassaggio di Garetto ma sparacchia alto. Ora la gara è una sorta di assalto alla diligenza, ma le Fere sprecano tanto. Liverani si gioca tutti gli attaccanti e al 70′ mette dentro Pettinari e Panico, schierando una batteria di 5 giocatori offensivi, con soli due centrali difensivi, due centrocampisti e Ndrecka a fare il pendolo tra difesa e attacco.
La Torres si difende come può ma al minuto 81 riesce a rendersi pericolosa con una ripartenza di Sorrentino che si conclude con un tiro velleitario verso D’Alterio. Tre minuti dopo il raddoppio ospite: stavolta la ripartenza è efficace, Martella perde un pallone sanguinoso e Liviero appoggia in rete con un preciso rasoterra.
Tabellino
Ternana (3-4-1-2): D’Alterio, Donati (cap), Maestrelli, Martella, Kerrigan, Majer, Vallocchia, Ndrecka, Orellana, Ferrante, Dubickas. All.: Fabio LIverani
Torres (3-4-2-1): Zaccagno, Brentan, Nunziatini, Di Stefano, Mastinu (cap), Diakite, Baldi, Sala, Antonelli, Zambataro, Zecca. All.: Alfonso Greco
Arbitro: Gabriele Totaro
Assistenti: Bernasso e Manzini
IV Ufficiale: Di Mario
Operatore FVS: Tini Brunozzi
Marcatori: 34′ Diakite (TO)
Ammonizioni: 29′ Nunziatini (TO); 33′ Maestrelli (T); 58′ Zecca (TO)
Espulsioni: 39′ Nunziatini (TO)
Sostituzioni: 40′ Idda per Di Stefano (TO); 46′ Garetto per Kerrigan (T); 46′ Sorrentino per Diakite (TO); 60′ Leonardi per Majer (T); Lunghi e Masala per Zecca e Mastinu (TO); 70′ Pettinari e Panico per Orellana e Maestrelli (T); 81′ Liviero per Brentan (TO); 83′ Mcjannet per Vallocchia (T






