di Gianni Giardinieri
Inutile girarci intorno: la gara esterna di sabato 4 aprile contro il Guidonia Montecelio (ore 17.30) ha un’importanza del tutto relativa rispetto a quanto sta accadendo, a livello societario, in casa Ternana. I prossimi giorni saranno decisivi per delineare il futuro del club rossoverde, oramai a forte rischio fallimento. Girarci intorno, edulcorare la situazione, sarebbe soltanto un mero esercizio di stile. La montagna debitoria del club è un Everest da scalare in inverno e senza ossigeno e notizie positive non arrivano, con un quadro generale che sembra ormai ‘congelato’.
Per uscire da una situazione disperata occorrerebbe un colpo di reni della famiglia Rizzo, magari colta dal sussulto di non essere ascritta all’ultima proprietà che ha portato i libri contabili delle Fere in tribunale. Oppure un qualche ‘evento’ dell’ultima ora, di cui al momento non si intravvede traccia. Resta il fatto che la squadra sarà comunque in campo sabato, accompagnata e sostenuta da circa 300 tifosi, encomiabili per l’attaccamento che dimostrano verso i colori rossoverdi. Di seguito le dichiarazioni di Lito Fazio alla vigilia del match, nella consueta conferenza stampa pre gara.
La deroga per allenare è scaduta? Rimarrai il mister delle Fere fino alla fine del campionato?
«La società mi ha comunicato che sarò il tecnico della Ternana fino alla fine del campionato, play off compresi. La deroga è di sessanta giorni».
In che modo si affronta la prima delle due trasferte in quattro giorni?
«Ho cercato di far pensare ai ragazzi alla sola partita contro il Guidonia, che ritengo fondamentale. Ho chiesto ai ragazzi di lasciar perdere tutti gli otto mesi trascorsi finora, dando tutto quello che hanno per fare risultato sabato. In questa situazione possiamo dire la nostra solo sul terreno di gioco».
Cosa è cambiato nella Ternana di Fazio?
«Ho cercato di seguire quanto fatto in precedenza. L’unico accorgimento che ho portato è stato quello di mettere un centrocampista in più. Essere più aggressivi in avanti cercando di recuperare subito palla».
Indisponibili?
«Rientra Garetto, si sono fermati Vallocchia e Capuano, che proveremo a recuperare per il derby. Gli altri sono tutti a disposizione, a parte i fuori lista Lodovici e Viviani e lo squalificato Dubickas».
Qualcuno della società ha parlato in questi giorni a te e alla squadra? Qualcuno si è presentato al campo informandovi sulla situazione attuale?
«Al campo viene ogni mattina il direttore Giuseppe Mangiarano e la presidente Claudia Rizzo. Sono stati presenti con noi nello spogliatoio ma non abbiamo parlato di questioni societarie. Ci è stato detto soltanto di dare il massimo in queste cinque partite e nei play off».






