di Gianni Giardinieri
Assorbire la sconfitta di Coppa Italia e oliare i meccanismi per inserire nel più breve tempo possibile i nuovi arrivati. Questi i temi calcistici che dovrà affrontare mister Fabio Liverani insieme ai calciatori, in previsione del ritorno in campionato domenica 1′ Febbraio (stadio ‘Libero Liberati’, ore 14.30) contro la Torres del tecnico Alfonso Greco.
Fuori dal campo, si resta in attesa della sentenza del Tar in ordine al progetto ‘stadio-clinica’ e si prende atto della ristrutturazione di Banca Progetto e delle sue aperture di credito nei confronti, anche, della Ternana Calcio.
Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossoverde alla vigilia del match, nella consueta conferenza stampa pre gara.
La Torres
«Con il cambio di allenatore sta cercando di ritrovare serenità e di tirarsi fuori dalle parti basse della classifica. In questi due giorni più di allenarci abbiamo cercato di fare sedute video».
A Potenza cambio di sistema di gioco e Martella in panchina. Episodio o una nuova strada da percorrere?
«Abbiamo cambiato sistema di gioco e farà parte del nostro percorso. È giusto avere delle alternative al modulo che abbiamo usato fino ad ora. Martella ha tematiche fisiche che non gli consentono di giocare ogni tre giorni. Sui terreni sintetici deve fare attenzione. Lui può giocare a tre o a quattro dietro. Possiamo fare il 4-3-1-2 sicuramente anche in futuro».
A Potenza una Ternana agonisticamente in calo?
«Non sono d’accordo con questa lettura. Non abbiamo concesso niente. Magari non siamo stati arrembanti ma abbiamo fatto una partita equilibrata».
Ancora due giorni e mezzo di mercato. Brignola e Ferrante? Qualche sorpresa?
«Ferrante è un giocatore importante. Ha delle offerte e vanno ascoltate. Al momento esiste una trattativa in corso, vedremo cosa succederà nei prossimi due giorni. Giocatori fuori lista non vorremmo ovviamente averli. Stiamo cercando di trovare una soluzione a Brignola, mentre Viviani è proprio a parte, non giocando praticamente da anni».
Pagliari e Kurti?
«Kurti è una operazione anche in prospettiva, avendo presenze in under 21 albanese. È una scommessa che abbiamo voluto fare. Pagliari invece è un giocatore che ha già giocato in serie C e che conosciamo bene».
La squadra da qualche settimana costruisce poco…
«Principalmente sono io che devo risolvere la sterilità della squadra. Poi anche i giocatori devono cercare di mettere più qualità. Mettiamo tanti cross e siamo spesso nella metà campo avversaria, ma dobbiamo attaccare la porta con più cattiveria».
Indisponibili?
«Al momento nessuno, non ci sono grandi acciacchi tra i giocatori».
Panico sembra girare un po’ a vuoto
«Peppe può fare la seconda punta o il trequarti. Giocava poco e adesso va un po’ aspettato. Inoltre deve avere più conoscenza delle caratteristiche degli altri attaccanti».
Majer è in grado di giocare ogni tre giorni?
«Oggi lui ha sessanta, settanta minuti nelle gambe. Ha qualità tecnica e fisica e sa gestirsi».
Aramu a che punto è?
«È convocabile, ma non possiamo aspettarci che possa adesso risolverci i problemi. Ha 10/15 minuti di autonomia. Sarà comunque convocato».
Vitali?
«Nella rifinitura pre Potenza ha avuto un problema alla spalla e domani non sarà convocato».






