di Gianni Giardinieri
Due giorni al termine del calciomercato (si chiude inderogabilmente alle ore 20 di lunedì 1° settembre), uno soltanto alla sfida casalinga contro l’Ascoli, un quasi derby vista la rivalità tra rossoverdi e bianconeri, che si perde nei tempi dei tempi. Molti di più (16 settembre), alla prossima scadenza economica a cui la Ternana cercherà di far fronte, con ‘mezzi propri’ (al momento di fatto inesistenti) o con quelli di ‘terzi’ (nuova iniezione di liquidità da parte di Stefano Bandecchi, tramite Ternana Women, o arrivo di una nuova proprietà capace di ricapitalizzare subito le esangui casse di via della Bardesca).

La terza possibilità, non pagare o farlo parzialmente, comporterebbe una nuova penalizzazione in termini di punti. Considerando che un -2 è già in ‘cascina’ e che la partita inaugurale del campionato ha visto le Fere sconfitte in quel di Livorno, è chiaro che la partita di domani contro l’Ascoli assume già i contorni di una sfida importante in termini di classifica, anche se soltanto alla seconda giornata.
Sul fronte calciomercato il direttore sportivo Carlo Mammarella, già a Milano per la kermesse finale, cercherà di far quadrare i conti con la necessità di allestire comunque una rosa dignitosa, utile alla salvezza senza patemi. Simone Leonardi, attaccante, può considerarsi un giocatore rossoverde, mentre sale la probabilità dell’arrivo del lituano, professione centravanti, Edgaras Dubickas, in uscita dal Pisa.
Sul fronte uscite sarà uno sprint finale, con Donati, Maestrelli e Romeo unici calciatori con qualche possibilità di ‘monetizzazione’. Per gli altri si verificheranno le offerte che quantomeno pareggeranno gli ingaggi attuali. In caso positivo porte aperte alla cessione. Tornando al calcio giocato, di seguito le dichiarazioni di mister Fabio Liverani nella consueta conferenza pre partita.
Situazione unica a Terni. Ma si torna a giocare
«Incontriamo una squadra che ha lavorato ad organico pieno dal primo giorno di ritiro, mettendo tasselli per completare la rosa. Nella partita secca noi però possiamo fare bene, anche in emergenza. Ora ci dobbiamo concentrare su questo match, senza pensare al mercato. Dovremo avere l’umiltà di capire che loro sono davanti a noi sotto il profilo del lavoro. Le partite si possono vincere in tanti modi, anche con il cuore e la fame di voler arrivare ad un risultato positivo. Da martedì poi sapremo tutti quelli che sono dentro, almeno fino al 2 gennaio prossimo. Da quel giorno potremo lavorare con più serenità».
I nuovi arrivati e il loro possibile impiego
«Angelo Ndreka è quello che ha lavorato più di tutti a livello di squadra. Gli altri sono più indietro, perché hanno fatto lavori individuali. Kerrigan ieri ha avuto un problemino e dovrà essere valutato per domani».
Correttivi per domani rispetto a Livorno?
«Oggi abbiamo a disposizione solo due giocatori offensivi, Ferrante e Rovaglia. Orellana e Longoni sono dei trequartisti. A Livorno abbiamo preso un brutto gol, per di più in superiorità numerica».
Importanza di fare risultato con l’Ascoli
«A me non piace mai perdere. In questo momento dobbiamo diventare un gruppo squadra, pensando alla nostra crescita, in quanto partiamo indietro di un mese rispetto agli altri».
L’impiego dei giovani attuali
«Se reputiamo Bruti, Biondini o Longoni posso dire che stanno crescendo. Certo non potranno essere loro a tirare fuori la squadra dalle difficoltà. Turella a Livorno è entrato bene e con personalità».
Sul mercato si lavora ad un regista?
«Tripi e Proietti hanno queste caratteristiche. Il mercato è difficile e ci può cambiare la situazione. Al direttore ho solo detto di prendere giocatori bravi. Certo in attacco dovremo sicuramente prendere qualcuno».
Uso del Fvs (Football video support)
«È una metodologia che richiede pazienza, almeno sulle tempistiche. Lo considero comunque un esperimento positivo».
Alla ricerca di un portiere?
«Di nomi se ne leggono tanti. D’Alterio è un portiere che seguiamo, nell’ottica della possibile uscita di uno di quelli che sono con noi».






