di Gianni Giardinieri
Neanche il tempo di festeggiare la vittoria casalinga contro il Pontedera e Ternana di nuovo in campo sabato 27 settembre (stadio ‘Benelli’ ore 15), chiamata ad affrontare una delle squadre più in forma del campionato, il neo promosso Ravenna di mister Marchionni.
Partita sicuramente di grande complessità: l’avversario, sulle ali dell’entusiasmo per i 15 punti raccolti e la prima posizione in classifica (in coabitazione con l’Arezzo), ha saputo gestire bene il passaggio al professionismo (proviene dalla serie D) allestendo una rosa strutturata fisicamente, di grande corsa e composta da elementi giovani a cui si affiancano giocatori di sicura esperienza. Uno per tutti, in questo senso, Giulio Donati, classe 1990 che può vantare presenze in serie A e Champions League. Di seguito le dichiarazioni di mister Fabio Liverani nella conferenza stampa della vigilia (di seguito il video con la risposta alle critiche ricevute nei giorni scorsi dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi).
LIVERANI REPLICA A BANDECCHI – VIDEO
Capuano e Ferrante
«Sono a disposizione. Dobbiamo cercare di capire come affrontare una squadra molto fisica e verticale. La partita di Ravenna sarà dispendiosa da un punto di vista della corsa. Dovremo rimanere stretti ed essere equilibrati. Il capocannoniere (Joshua Tenkorang, 6 reti in 5 gare, ndR) è un centrocampista e questo è un segnale molto forte, secondo me».
Pettinari
«Lo conosco bene e si è presentato in buone condizioni. La decisione di metterlo in lista andrà ponderata bene perché da qui alla riapertura del mercato abbiamo solo una finestra per modificare la lista».
Sarà battaglia a centrocampo?
«Anche loro in mezzo sono molto forti. Dovremo avere la percezione del pericolo, facendo una partita di sostanza e di squadra. Il Ravenna è primo in classifica e la partita ci servirà per farci capire a che punto siamo».
Torniamo alle due punte?
«Sicuramente è una possibilità, anche se abbiamo in quel reparto qualche problema di ordine fisico».
Brignola e Durmush
«Enrico per adesso è un giocatore ritrovato. L’ho visto con uno sguardo più vivo. Ha fatto la serie A e mi deve determinare le partite. Durmush secondo me è giocatore di fascia e può giocare anche trenta metri più avanti».
Infine sul rapporto con la piazza di Terni: «Credo di essere una persona che nel 2017 ha fatto qualcosa di straordinario. Credo che la gente riconosca anche la qualità di una persona, non solo del professionista. Allora alla scadenza del contratto non fui mai richiamato e non dissi una parola in merito. Non ebbi rancori in tal senso. Fu una scelta anche legittima. Non ho mai detto cose nascoste e credo di essere una persona limpida. L’apprezzamento della piazza nei miei confronti è reciproco. Io non sono in credito con la gente di Terni. Sono una persona sincera e pulita e credo questo piaccia molto ai cittadini».






