Nessuna campagna abbonamenti per la Ternana Calcio edizione 2025/2026, partecipante al campionato di serie C e alle prese con una complessa crisi societaria che si spera possa approdare ad un passaggio di proprietà e quindi ‘lidi’ più sicuri per il club rossoverde, che proprio quest’anno compie 100 anni di vita. La decisione è stata comunicata attraverso una nota ufficiale che spiega le ragioni e che riportiamo di seguito.
«Il 1° agosto 2025 – spiega la Ternana Calcio – è stata sottoscritta la convenzione tra il Comune di Terni e Stadium Spa, società controllata da Ternana Calcio. Questo atto segna l’avvio dell’iter per l’abbattimento e la costruzione del nuovo stadio della città: un traguardo storico, che rappresenta motivo di orgoglio per la società, per la tifoseria e per l’intera comunità cittadina. Alla luce di questo passaggio fondamentale, la società ha ritenuto doveroso assumere una decisione difficile ma responsabile: non avviare la campagna abbonamenti. Tale scelta nasce dall’incertezza legata alla futura capienza e alla ridefinizione dei settori durante i lavori, che avrebbe inevitabilmente escluso parte del pubblico dai vantaggi dell’abbonamento. Pur comprendendo il disagio che ciò può comportare nel breve periodo, siamo convinti che questo sacrificio temporaneo sia il presupposto per un futuro di maggiore stabilità e crescita, a beneficio della Ternana, dei suoi tifosi e della città».
Poi ci sono i chiarimenti sulla vendita dei biglietti per il primo match casalingo, quello fra Ternana ed Ascoli in calendario per domenica 31 agosto al ‘Liberati’. «La vendita dei biglietti – spiega la società di via della Bardesca – è stata avviata dal 18 agosto presso i botteghini dello stadio, in attesa delle indicazioni definitive da parte delle autorità competenti circa eventuali limitazioni. Non appena tali disposizioni saranno ufficializzate, la vendita sarà regolarmente estesa alle rivendite autorizzate e ai canali online. La società ringrazia i propri tifosi per la comprensione e per il sostegno che non è mai mancato. Insieme, affrontiamo questa fase di transizione con la consapevolezza che ci condurrà verso una nuova casa, più moderna e accogliente, che cambierà il modo di vivere il calcio a Terni».






