di Gianni Giardinieri
Tre gare in otto giorni: dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Pontedera, le Fere sono chiamate all’impegno casalingo contro il Ravenna (giovedì 12 febbraio ore 20.30 stadio ‘Liberati’) e, successivamente, nuova trasferta in casa del Pineto (lunedì 16 febbraio ore 20.30 stadio ‘Pavone-Mariani’). Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore rossoverde Fabio Liverani alla vigilia del match.
Che settimana è stata?
«Quando si gioca in infrasettimanale bisogna sempre fare attenzione, soprattutto ora che incontriamo una squadra forte. Dobbiamo fare una partita tosta, da gruppo che non molla mai».
A Pontedera hai parlato di disattenzioni.
«Sì, il primo gol nasce da una lettura sbagliata. I ragazzi sono i primi a riconoscere quando e dove si poteva fare meglio. Non dobbiamo concedere gol facili. Noi per segnare siamo costretti a farne solo di belli. Dobbiamo tornare all’attenzione e alla corsa che abbiamo fatto vedere in passato».
Cosa aspettarsi contro il Ravenna in termini di formazione?
«Kurti, Maestrelli e Meccariello sono i possibili sostituti di Capuano, ancora infortunato. Con l’infrasettimanale non so se ci siano le condizioni per passare alla difesa a quattro, ma potremmo farlo. I ragazzi hanno dato tutti la disponibilità per giocare domani, per cui tranne Capuano non ho calciatori con problemi fisici. Poi è ovvio che devo valutare il minutaggio di ognuno».
Majer meglio a due o a tre in mediana?
«Può giocare indifferentemente in tutte e due le situazioni. Se devo mettere Majer con due centrocampisti posso fare solo 3-5-2 oppure difesa a quattro. Senza Capuano e senza possibilità di molto tempo a disposizione, la seconda soluzione è più difficile».
Kurti, Pagliari, Panico. Troveranno spazio in queste due partite?
«Avranno tutti spazio in queste due partite, non so se dall’inizio».
Il Ravenna?
«È una squadra molto fisica e aggressiva. Questo ci impone di giocare al loro stesso ritmo ed intensità. Il nostro gruppo sta bene insieme, si stimano. Sanno che il percorso è lungo. I nuovi arrivati hanno ancora bisogno di tempo, ma chi finora ha tirato la carretta può sicuramente continuare a fare bene. Domani giocheranno tutti quelli che saranno più pronti fisicamente, perché sarà una battaglia».
Dubickas sottotono? Kurti può giocare subito?
«Kurti credo che abbia le qualità per giocare, ha struttura e personalità. Va inserito gradualmente solo per la conoscenza del gioco ma può giocare sia da centrale che da braccetto. Dubickas a me domenica è piaciuto. L’ho visto più in difficoltà nelle scorse partite».
Aramu?
«Non partirà titolare perché non ha il minutaggio necessario e non vogliamo rischiarlo».






