Tutto pronto a Piediluco per il 40° memorial ‘Paolo d’Aloja’. Nel weekend torna il principale evento del canottaggio in Umbria con protagoniste 58 formazioni azzurre: in tutto saranno in acqua 39 senior, 46 under 23 e 10 under 19. In gara anche vogatrici e vogatori con disabilità intellettivo-relazionale grazie alla partnership con Fisdir. Gli equipaggi societari saranno invece 25 e, in totale, sulle acque del bacino lacustre ternano ci saranno quasi 300 atleti in rappresentanza di 20 nazioni.
PARLANO ROSSANO GALTAROSSA ED EMILIANO STRINATI
Si tratta – oltre all’Italia – di Azerbaijan, Ain (atleti individuali neutrali), Egitto, Francia, Gran Bretagna (con il Clydesdale Rowing Club), Grecia, Lituania, Moldavia, Porto Rico, Repubblica Ceca, Serbia, Sudan, Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan e Zimbabwe. «L’Italia, presente con 107 atleti, schiera le punte di diamante. Il quattro di coppia maschile – ricorda la Fic – campione mondiale 2025 e vicecampione olimpico 2024, composto dai finanzieri Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, e il due senza femminile vicecampione d’Europa e quarto ai Mondiali 2025 con Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate) e Laura Meriano (CS Carabinieri/SC Garda Salò)».
La formula prevede gara sulla distanza olimpica di 2 mila metri articolate in doppia sessione. Si inizierà nel pomeriggio di venerdì, conclusione prevista per domenica; ci sarà la consueta diretta su RaiPlay e differita su RaiSport. Debutterà inoltre il ‘piùblu Sustainability Award Best Practice’, un trofeo simbolico che «trae ispirazione dal messaggio trovato in una bottiglia abbandonata da cui ha avuto origine l’associazione, destinato alla nazione che si distinguerà per sensibilità, comportamenti e conoscenze sui temi della sostenibilità ambientale», sottolinea la Fic.
Alla prima nazione classificata andrà il trofeo Fondazione Carit, alla seconda il trofeo Suzuki, alla terza il trofeo Comune di Terni. Invece la Regione Umbria premierà la nazione vincitrice del doppio PR3 II mix; un nuovo riconoscimento Fondazione Carit andrà al miglior team del doppio PR3 II maschile. Novità anche su altri fronti: «Il piano di sostenibilità del memorial ‘Paolo d’Aloja’ viene aggiornato e approfondito. Le novità sono molteplici: il calcolo delle emissioni di CO2 sarà esteso a un numero maggiore di fonti tramite l’ideazione e la diffusione di appositi questionari tra i partecipanti; la raccolta differenziata sarà supportata da una segnaletica più efficace e da un posizionamento ottimizzato dei punti di raccolta; il team dedicato alla sostenibilità sarà potenziato, accogliendo nuove figure formate specificamente sul tema degli eventi sportivi sostenibili», sottolinea la Federazione.
L’evento vede la collaborazione in primis della fondazione Carit, c’è poi il contributo della Regione e il patrocinio di Coni, Cip, Fisdir e Comune di Terni: «Sarà un primo importante banco di prova per la nostra nazionale, all’esordio nella stagione internazionale 2026, e sarà anche un’occasione per mettere in mostra il nuovo centro federale, oggetto di una approfondita ristrutturazione grazie ai fondi del Pnrr», le parole del neo numero uno della Fic Rossano Galtarossa. «Siamo felici – commenta il presidente della fondazione Carit, Emiliano Strinati – di poter proseguire il nostro percorso al fianco della Federazione italiana canottaggio dopo aver evidenziato, nel 2025, un deciso cambio di passo: dal rinnovo delle strutture del Centro nazionale ‘Paolo d’Aloja’ Rowing World centre alla forte attenzione rivolta alla sostenibilità e all’inclusione. Il 2026 è un anno speciale con una quarantesima edizione ricca di contenuti e fortemente attrattiva data la presenza di atlete e atleti in arrivo dall’estero con le loro delegazioni e famiglie».
«Il memorial – sottolinea l’assessore regionale allo sport Simona Meloni – rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi e identitari del canottaggio italiano e internazionale, e il ritorno della manifestazione a Piediluco nella sua formula classica sui duemila metri rende questa quarantesima edizione ancora più significativa. Il lago di Piediluco e il Centro nazionale di canottaggio confermano il loro ruolo centrale nel panorama sportivo nazionale, come luogo di eccellenza tecnica, preparazione e competizione ai massimi livelli». Il vicesindaco Paolo Tagliavento «ricorda la figura del grande Paolo d’Aloja, storico presidente della Federazione italiana canottaggio nel periodo tra il 1973 ed il 1984, la cui felice intuizione portò alla nascita del Centro federale di Piediluco. Ricordare come d’Aloja abbia visto in questo specchio d’acqua non solo un campo di gara, ma la ‘casa’ dell’Italremo e un’eccellenza riconosciuta a livello globale significa rendere il giusto omaggio alla progettualità di un dirigente sportivo illuminato. Auguro quindi a tutti gli atleti di dare il meglio in acqua, onorando i valori di impegno, rispetto e lealtà che questo sport insegna ogni giorno».
Infine il delegato regionale Fic e presidente del Circolo Canottieri Piediluco Fabio Paparelli: «La nuova edizione conferma un percorso di crescita e partecipazione ormai consolidato. Lo scorso anno abbiamo registrato un successo significativo, reso possibile, grazie alla fondazione Carit e a grazie alla guida e all’impegno del compianto presidente Tizzano, al quale desideriamo dedicare idealmente questa edizione, mantenendone viva la memoria. Anche quest’anno l’organizzazione sarà curata congiuntamente dalla Federazione e dal nostro Circolo, a testimonianza di una collaborazione solida e proficua. Il Memorial si conferma così, grazie alla continuità garantita dal presidente Galtarossa e dal presidente Strinati, non solo un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un momento di condivisione, valori e ricordo e di promozione sportiva e territoriale». I lavori di riqualificazione sono ormai in fase conclusiva.














