Un 45enne ternano è stato rinviato a giudizio mercoledì dal gup Chiara Mastracchio per l’ipotesi di maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie, 44enne e anche lei di Terni, e dei due figli minori della coppia. I fatti contestati dalla procura, sulla base delle denunce sporte dalla donna, coprono un arco temporale ampio che va dal 2009 al 2025 e fanno riferimento a minacce, vessazioni, umiliazioni, aggressioni fisiche. Fra cui una del 2009, con la donna che era finita al pronto soccorso del ‘Santa Maria’ riferendo di essere caduta, ed una del 2022: in questo caso, secondo quanto denunciato, l’ex marito l’aveva incontrata con il nuovo compagno, in centro a Terni, e l’aveva presa a schiaffi.
In generale, stando all’imputazione, il 45enne avrebbe anche messo in atto comportamenti possessivi – «il tuo ruolo è pulire casa, non uscire con le amiche o andare in palestra» è una delle frasi riferite – e fatto pesare sul nucleo familiare, i cattivi rapporti con i suoceri, anche con frasi pesanti alla presenza dei figli.
Nel contesto dell’udienza preliminare, la 44enne si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Luca Leonardi del Foro di Terni. La prima udienza del processo, con il 45enne assistito dall’avvocato Noemi Palermo che ne ha sempre sostenuto la totale estraneità rispetto alle accuse mosse, è stata fissata per il prossimo 16 settembre di fronte al tribunale di Terni in composizione monocratica (giudice Biancamaria Bertan).






