Non era bastata una prima condanna a due anni di reclusione – era l’ottobre del 2022 – da parte del gup di Terni. Dopo quella, dal settembre del 2024 e in seguito, ha continuato a perseguitare un’avvocatessa ternana 53enne, senza un motivo preciso né una conoscenza pregressa. Tempestandola di telefonate piene di insulti, minacce e oscenità.
Per questo un 34enne di Roma è stato nuovamente condannato nei giorni scorsi dal gup di Terni Barbara Di Giovannantonio a due anni di reclusione, sempre per stalking. L’uomo dovrà anche versare alla professionista, parte civile attraverso l’avvocato Riccardo Ciampi, una provvisionale di 4 mila euro, con il risarcimento che dovrà essere complessivamente stabilito in sede civile.
A rendere il tutto ancora più inquietante, il fatto che il soggetto fosse stato condannato in passato a tre anni e dieci mesi di reclusione per violenza sessuale. Al momento il 34enne, capace di intendere e di volere ma gravato – secondo un perito – da un disturbo antisociale di personalità, è ristretto nel carcere di Frosinone.
Quello denunciato dall’avvocatessa, non diversamente dal contenuto del primo procedimento penale, è un continuo di chiamate – anche notturne – dal tono minaccioso e, il più delle volte, con riferimenti sessuali espliciti. Azioni tali da causare nella vittima uno stato di ansia e preoccupazione, oltre a costringerla a cambiare alcune abitudini per tutelarsi.
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